Al momento stai visualizzando 30° Edizione del Concorso Internazionale per Pianoforte e Orchestra Città di Cantù

30° Edizione del Concorso Internazionale per Pianoforte e Orchestra Città di Cantù

Pubblicità

Dal 3 al 7 maggio le note di giovani talenti, provenienti da tutto il mondo,
risuoneranno al Teatro Fumagalli di Cantù – Vighizzolo accompagnate da
un’orchestra di rilievo, la Filarmonica Mihail Jora di Bacau, sotto la direzione del
maestro Ovidiu Balan.
“Dopo due anni di stop siamo orgogliosi di riaprire le porte della nostra Città al
mondo e di farlo con un evento di rilievo come il Concorso Città di Cantù – dichiara
l’Assessore alla Cultura, Isabella Girgi – Sono stati anni difficili, segnati dalla
pandemia, ma ora che la situazione emergenziale volge al termine, questa
Amministrazione Comunale intende stimolare il tessuto culturale cittadino, offrendo
occasioni di svago e spensieratezza, con un obiettivo: ripartire con il “territorio” e
tornare a vivere insieme la nostra Cantù. Con l’arrivo della bella stagione, stiamo,
quindi, programmando un ricco cartellone di eventi e, ad inaugurarlo, il 30°
Concorso Internazionale Città di Cantù. Si tratta di un’occasione importante che
permette alle nostre bellezze di essere conosciute anche al di fuori del territorio, con
ricadute positive in termini di turismo. Rivolgo un ringraziamento alla Nuova Scuola
di Musica di Cantù, qui rappresentata dal suo direttore, Giuliano Molteni, e dal
direttore artistico, M°. Vincenzo Balzani. Un ringraziamento particolare anche alla
direttrice responsabile del Concorso, Cristina Molteni, a tutti gli sponsor e ai
collaboratori che rendono questo appuntamento possibile da 30 anni. Rivolgo infine
un saluto a tutti i giovani talenti che si esibiranno sul palco del Teatro”.
Circa 23 pianisti (dato in via di definizione ndr), accuratamente selezionati dalla
Giuria e provenienti dalle più importanti scuole del mondo, avranno la possibilità di
interpretare concerti classici e romantici da loro scelti, accompagnati da
un’orchestra Sinfonica di livello internazionale.
“Si tratta di un’edizione particolarmente importante perché segue due anni di
apparente inattività. Il Concorso, infatti, non ha potuto avere luogo nel 2020 e nel
2021, ma tutti gli attori coinvolti hanno continuato a lavorare instancabilmente e,
finalmente, potremo accogliere oltre venti giovani pianisti. Ringrazio, quindi, il
Comune di Cantù per il supporto, la BCC Cantù, tutti gli sponsor e le famiglie
ospitanti”, Cristina Molteni, direttore del Concorso Città di Cantù.
Un’edizione all’insegna della perseveranza, come sottolineato dal Presidente della
BCC Cantù, dott. Angelo Porro: “la volontà di proseguire è stata superiore agli
ostacoli incontrati lungo il cammino. I partecipanti, infatti saranno in numero inferiore
rispetto al passato a causa delle normative sanitarie ancora in essere a livello
internazionale, ma il Concorso Città di Cantù non si è mai arreso e, anzi, si è andato
rinnovando nel corso di questi trent’anni, grazie al clima collaborativo che si è
instaurato tra tutte le parti coinvolte”.
Ad accompagnare i pianisti, la Filarmonica di Bacau Mihail Jora, esibitasi per la
prima volta nel lontano ottobre del 1956, che oggi annovera ben 75 elementi.
Un’orchestra di rilievo che può vantarsi di aver sostenuto oltre 1000 concerti in
tutto il mondo. A dirigerla in occasione del Concorso, il pluripremiato Maestro
Ovidiu Balan che, tra i riconoscimenti, è stato insignito del titolo di Maestro delle
Arti dalla Repubblica Moldava nel 1994, ha ricevuto la cittadinanza onoraria dalla
Città di Cantù e dalla Città di Bacau.
“Il Concorso Città di Cantù, nonostante i suoi 30 anni di vita, rappresenta una
novità nel panorama musicale mondiale, grazie alla sua formula rinnovata ed
innovativa. I pianisti, infatti, avranno la possibilità unica di suonare direttamente con
un’orchestra, come in un festival. Si tratta di un’occasione rarissima. In questo
modo, il Concorso si figura come una sorta di trampolino, una rampa di lancio per i
talenti che potranno accedere ad altri concorsi internazionali avendo già suonato
con orchestre”, Maestro Vincenzo Balzani, direttore artistico del Concorso Città di
Cantù.
Una trentesima edizione, infine, che vuole lanciare un messaggio: la musica deve
essere punto d’incontro, creare unioni e legami, mai divisioni. “Con riferimento
all’attuale situazione internazionale, abbiamo convocato tutti i partecipanti,
indipendentemente dalla nazionalità, e non abbiamo escluso le opere di nessuno
storico compositore”, Giuliano Molteni, direttore Nuova Scuola di Musica di Cantù.
Il palco del Teatro Fumagalli verrà, quindi, calcato da artisti provenienti da Italia,
Bulgaria, Romania, Giappone, Sud Corea, Croazia, Svizzera, Bielorurssia,
Ucraina, Polonia, Cina ed Austria.
Ad accompagnare gli spettatori al Teatro Fumagalli, il Bus Teatro, progetto
realizzato nell’ambito di PIC – Piani Integrati della Cultura – di Regione Lombardia,
con capofila la Camera di Commercio di Como Lecco. “Stiamo stipulando una
convenzione con ASF per sperimentare questo nuovo progetto, presentato nel
mese di marzo, che si pone un obiettivo: portare i cittadini nei luoghi della cultura”,
dott.ssa Antonella Bernareggi, dirigente Area Servizi alla Persona – settore Cultura.
La finale della 30° Edizione del Concorso Internazionale per Pianoforte e
Orchestra Città di Cantù si svolgerà sabato 7 maggio a partire dalle ore 16.30. Per
tutte le info www.cantupianocompetition.com.

Pubblicità

 

Lascia un commento