La zampata del Giaguaro, un pò deluso e un pò quella voglia di rivincita immediata senza troppo attendere. Dopo aver percorso 200 km su strada ed essere arrivato tra i primi dieci nella corsa su strada professionisti, Elia Viviani si è messo gambe e testa a mulinare nella specialità che più si aggrada, quella dell’eliminazione. Gara dura e veloce, ogni 2 giri uno sprint, lui con il suo fare perentorio e scaltro ha eliminato tutti, un vero maestro del dentro e fuori dal gruppo.
Vittoria netta e senza discussione. Medaglia d’Oro con onore. Il suo commento a fine gara era ancora rivolto alla gara su strada, l’amarezza di una medaglia persa e la voglia di partecipare come rivincita alla finale su pista dell’eliminazione: “Tutto bene o quasi, oggi potevamo fare meglio, ora sono qui e sono contento di questa medaglia. Fino all’ultimo ho lasciato la mia iscrizione aperta, volevo capire cosa sarebbe successo oggi. Dopo la gara su strada mi sono fatto la doccia, riposato un pò e deciso di partecipare a questa sfida, è andata bene direi.”

