Il Panathlon International Club Como nella conviviale di ottobre – svoltasi giovedì sera al
Palace Hotel – ha celebrato i 120 anni della Canottieri Moltrasio.
Una società di un “piccolo” paese del Lario (1500 abitanti) ma ricca di storia e di successi,
anche mondiali.
È stato Alessandro Donegana, presidente del club da oltre 30 anni, a ricostruire con
emozione la storia della società, fatta di braccia di giovani del posto e delle loro famiglie e
di importanti sostenitori, tra cui Guido Monzino, imprenditore e alpinista, e Tullio Monzino.
Al tavolo con Donegana c’erano il presidente del Panathlon Como Edoardo Ceriani, il
consigliere nazionale della Federazione Italiana Canottaggio Fabrizio Quaglino e i genitori di
Filippo Mondelli, il campione di casa scomparso lo scorso anno, oltre al presidente della
Canottieri Lario Leonardo Bernasconi.
Applausi scroscianti anche per le atlete presenti: le gemelle Giulia e Marta Orefici, Nadine
Agyemang-Heard, Arianna Passini ed Elisa Mondelli, sorella di Filippo (grande animatrice del
club) e l’allenatore Alberto Tabacco.
In chiusura del suo intervento il presidente Donegana ha sollevato un problema che tocca
da vicino tutti coloro che si allenano sul lago: “Siamo ovviamente contenti che il nostro
territorio sia invaso da stranieri ma con l’aumento delle barche piene di turisti diventa
rischioso remare, servirebbe una fascia di lago protetta per chi si allena sul Lario”.


