Nessuno sopravvissuto degli occupanti dell’elicottero, caduto nel foggiano dopo essere partito dalle Isole Tremiti diretto nel capoluogo dauno.
Abordo c’erano sette persone: una famiglia di turisti sloveni, padre, madre con due figli di 13 e 14 anni, un medico del 118, che rientrava a Foggia dopo avere fatto il turno di notte alle Tremiti, e i due piloti. Tutte da verificare le cause dell’incidente: sui resti dell’elicottero e sulla scatola nera saranno effettuati accertamenti tecnici e l’agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha disposto l’apertura di un’inchiesta di sicurezza e l’invio di un team investigativo. La procura di Foggia, pure, ha aperto una inchiesta per disastro colposo aviatorio.
