Ventiquattro ore, un Global Carnival, o Carnevale globale, in tutto il mondo, dal Mediterraneo al Mare del Nord all’America Latina, per chiedere la liberazione di Julian Assange, rivendicare il diritto alla parola, alla libertà di stampa, alla libertà di informazione. Per dire no al controllo della nostra vita da parte dei Potenti.
Una ventiquattrore che ha visto coinvolte molte città italiane, da nord a sud: Napoli e Reggio Emilia, Cagliari e Como, Faenza e Acquedolci, e poi Firenze, Potenza e, naturalmente, la Capitale, Roma


