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EUROPEAN GREEN CAPITAL 2025, BRESCIA NON SUPERA LA PRIMA FASE

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Brescia non è stata ammessa alla seconda fase della candidatura a Capitale verde europea 2025.
La notizia è stata resa nota ieri al Comune con una lettera firmata da François Wakenhut, direttore
generale per l’Ambiente della Commissione europea.
“Cara sindaca Castelletti”, recita la missiva, “desidero ringraziarla per aver presentato la
candidatura al Premio Capitale verde europea 2025. Il vostro impegno verso la sostenibilità è
fondamentale per far progredire il green deal europeo e la trasformazione verde dell’Europa. La
valutazione delle candidature per il premio di quest’anno è stata completata. Sulla base dei
risultati, sono spiacente di informarvi che la vostra città non è stata selezionata, nonostante la
qualità della sua candidatura”.

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A settembre, il Comune riceverà una valutazione tecnica della candidatura, che aiuterà a capire gli
eventuali errori o le omissioni che hanno portato alla non ammissione. “Ci dispiace non aver
centrato l’obiettivo”, commenta la sindaca Laura Castelletti, “ma abbiamo sempre saputo che
sarebbe potuto accadere. Raramente una città ottiene il risultato la prima volta in cui presenta la
candidatura e spiace notare che quest’anno nessuna delle tre italiane (Brescia, Novara e Cagliari)
ha raggiunto il secondo step del percorso. Mi interessa, poi, sottolineare, che abbiamo sempre
interpretato questa candidatura, e le prossime che seguiranno, come uno sprone, un obiettivo
ambizioso, ma realizzabile, che mira, come accaduto con Capitale della Cultura, a innescare un
circolo virtuoso. Per vincere, le città devono dimostrare tutto ciò che hanno fatto in passato e
quanto stanno concretamente pianificando per diventare più ecologiche, devono dimostrare che
le loro ambizioni sono a lungo termine e a vantaggio della popolazione, del pianeta e
dell’economia. La partecipazione implica già di per sé un lavoro importante, un ulteriore passo
nella giusta direzione. Non ci scoraggiamo, quindi, e andiamo avanti. Come ho sempre dichiarato”,
conclude la sindaca, “continueremo a provarci finché non centreremo l’obiettivo”.

Dello stesso avviso l’assessora all’Ambiente, Camilla Bianchi: “Gli uffici hanno lavorato con
impegno e passione per la presentazione della candidatura e speravamo di poter accedere alla
seconda fase. Resta il fatto che tutto l’impegno profuso in questi mesi non andrà sprecato, perché
ci ha consentito di avere un quadro ancor più completo e aggiornato della condizione ambientale
della nostra città, fondamentale anche per la pianificazione degli interventi e delle azioni
amministrative. La prossima volta saremo ancora più preparati”.
Le città che hanno avuto accesso alla seconda fase della candidatura a European green capital
sono Graz, Guimarães e Vilnius, tra queste, il 5 ottobre, sarà proclamata la vincitrice.

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