Terminato il question time alle 15, con 36 presenti. si è aperto il Consiglio comunale.
All’ordine del giorno quattro mozioni. Prima di cominciare i lavori l’aula è stata chiamata ad intervenire sull’articolo 55 del consigliere del Pd Simone D’Angelo ad oggetto: “Scolmatore del Torrente Bisagno”.
Successivamente è stato presentato dal consigliere di Vince Genova Davide Falteri un ordine del giorno fuori sacco per esprimere solidarietà ai giornalisti del Secolo XIX che impegna sindaco e Giunta: “Ad esprimere fattivamente piena solidarietà nei confronti dei giornalisti e del comitato di redazione del Secolo XIX e ad attivarsi presso tutte le sedi competenti, anche specificando la necessità di un efficace piano industriale, per sensibilizzare la situazione di estrema preoccupazione di numerosi giornalisti in merito al futuro dello storico giornale fondato nella città di Genova il 25 aprile 1886”.
L’ordine del giorno è stato votato all’unanimità.
Mozione 20: “Progetto Asili Musicali”, atto presentato dal consigliere Fabio Ceraudo del M5S che impegna il sindaco e la Giunta: “A implementare il progetto “asili musicali” e a prevedere bandi di concorso specifici per gli insegnanti musicisti da assegnare ai suddetti asili”, data l’approvazione di precedenti mozioni a riguardo. L’assessore Brusoni ha espresso parere favorevole a nome della Giunta alla mozione. La mozione è stata approvata all’unanimità.
Mozione 9: “Valorizzazione di piazza Amor perfetto”, atto presentato dal consigliere di Vince Genova Valter Pilloni.
La piccola piazza nei pressi di Via degli Orefici prende il nome da un’antica leggenda: si narra che in occasione di una visita alla nostra città del sovrano Luigi XII nel 1502, il re incontrò Tommasina Lomellini, figlia del ricco Ambrogio Lomellini (già sposa del mercante Giovanni Battista Spinola) con la quale strinse fin da subito un rapporto di profonda “simpatia” che indusse la nobildonna ad eleggere il sovrano di Francia a suo “intendyo” che nel gergo dell’amor cortese significava relazione di amore platonico, puro e perfetto, usanza quest’ultima che all’epoca veniva tollerata anche dal legittimo consorte. L’anno successivo la dama apprese la notizia che Luigi XII era caduto in battaglia a Cerignola, anche se più tardi si scoprirà che, in realtà, il Re godeva di buona salute. Troppo tardi per la bella Tommasina, la quale distrutta dal dolore si trasferirà in un piccolo palazzo del centro storico dove in poche settimane, sola e sconsolata si lascerà morire di inedia. Il monarca, venuto a conoscenza della morte della sua amata, nel maggio del 1505 commissionò al suo biografo Jean D’Auton la composizione di un “Complainte” nonché un “Regret duRoy” e un epitaffio che probabilmente fu inserito nella tomba della gentildonna. Oltre a ciò, essendo ritornato a Genova, volle visitare nottetempo e in incognito il palazzo dove la sua amata aveva esalato l’ultimo respiro e proprio lì, in quella piazzetta, rivolto alla finestra del palazzo degli Spinola pare che abbia esclamato: “ avrebbe potuto essere un amor perfetto”. Da qui il nome della piccola piazza. Il consigliere impegna quindi sindaco e Giunta: “A valutare un intervento complessivo teso a valorizzare la piazza attivando in parallelo la sua promozione territoriale, a metà strada tra storia e leggenda, che ancora oggi pochi conoscono e che sicuramente meriterebbe maggio diffusione mediatica, inserendo questa piazzetta nel percorso consigliato ai visitatori della città come uno dei punti di originale rilievo storico”.
Sullo stesso sono stati presentati due ordini del giorno. Il primo dal consigliere Filippo Bruzzone della lista RossoVerde con il quale s’impegna sindaco e Giunta: “Ad avviare nuovamente un percorso di partecipazione reale delle diverse comunità, intese sia come libera cittadinanza sia come commercianti, che vivono la quotidianità del Sestiere e di Piazza Dell’Amor Perfetto; a riferire, in apposita Commissione, circa il percorso di cui al primo punto, con particolare riferimento ai risultati ottenuti dalla Civica Amministrazione”. Il secondo dal consigliere dem Alberto Pandolfo che impegna sindaco e Giunta: “A implementare il Piano Caruggi rispetto al profilo storico-culturale per la promozione territoriale delle realtà significative riqualificate”. L’assessore Avvenente ha dato parere negativo all’ordine del giorno del consigliere Bruzzone e favorevole all’ordine del giorno del consigliere Pandolfo, così come alla mozione. Il primo ordine del giorno è stato respinto con 22 voti contrari della maggioranza e 12 a favore dell’opposizione, il secondo ordine del giorno è stato approvato all’unanimità. La mozione è stata approvata con 21 voti della maggioranza, si è astenuta l’intera opposizione.
Mozione 15: “Giardini Tranquillo Marangoni via Maculano – Oregina” , atto presentato da Claudio Villa del Pd. Scrive il consigliere: “Da un recente sopralluogo effettuato nel mese di gennaio con i cittadini volontari Gruppo di lavoro Amici della Riunda e del Coordinamento Associazioni di Oregina era stato evidenziato che il fondo realizzato con una speciale miscela di asfalto risulta da tempo sbriciolato e deteriorato per l’utilizzo in sicurezza dei bambini e di difficile manutenzione per i mezzi meccanici di AMIU e lo stesso risulta inoltre sollevato in più punti per la crescita delle radici delle piante all’interno del giardino” s’impegna il sindaco e la Giunta: “Ad individuare le risorse, anche in accordo con il Municipio Centro Est, per la riqualificazione dell’intera area dei suddetti Giardini ed in particolar modo per il rifacimento del fondo con materiali più idonei, con la sostituzione delle alberature con altre più adatte, con l’installazione di nuove panchine ed il miglioramento dell’area sgambatura per cani adiacente ai Giardini stessi”. Sulla stessa sono stari presentati quattro emendamenti dal consigliere Paolo Aimè di Forza Italia. L’assessore Avvenente ha dato parere favorevole a nome della Giunta e la mozione è stata approvata all’unanimità.
La mozione 158: “Educazione stradale”, atto presentato Francesco De Benedictis di FdI è stata rinviata in accordo con il proponente.
Esauriti i punti all’ordine del giorno alle ore 18.21 si è chiuso il Consiglio comunale.



