“Dopo 9 mesi, finalmente siamo riusciti ad avere un’audizione sui risultati dello studio di fattibilità per la strada Cimpello-Gemona, richiesta dal collega Putto oltre 9 mesi fa, e abbiamo potuto prendere atto delle intenzioni della
Giunta regionale”.
Lo osserva in una nota il capogruppo del Patto per l’Autonomia-Civica Fvg, Massimo Moretuzzo, a margine della seduta
della IV Commissione consiliare in merito.
“La presentazione odierna – fa presente Moretuzzo – è stata solo parziale, per cui sarà fondamentale valutare in maniera approfondita tutti gli aspetti dello studio di fattibilità, sia le analisi di tipo economico sia quelle ambientali e turistiche”. “Di certo – continua l’autonomista – il tracciato previsto ci preoccupa notevolmente, visto che si prevede di attraversare con un’infrastruttura molto impattante alcuni dei territori paesaggisticamente più belli del Friuli, che rischia di rappresentare un’opera molto utile a soggetti e mondi economici che non appartengono alla nostra regione e una nuova servitù per le comunità friulane che hanno già dato molto in passato”.
“Riteniamo che un’opera di questa portata e del costo di centinaia di milioni di euro – conclude il consigliere di opposizone – debba essere considerata anche alla luce di una riflessione complessiva sulla necessità di un cambio di paradigma nel modello di sviluppo economico, che è diverso da quello che poteva essere immaginato qualche decennio fa. I progetti di opere
impattanti, costose e legate a un’idea superata e meramente
quantitativa di crescita economica, devono essere definitivamente
messi nel cassetto”.



