Nulla è più limpido, trasparente e democratico di un bando pubblico aperto a diverse realtà giovanili oltre a progettare la possibilità che non ci sia il monopolio di una sola associazione per quanto riguarda l’utilizzo della Stazione di Erba. Continua la propaganda de Lo Snodo per essere confermata unica associazione del territorio erbese ad usufruire dell’enorme vantaggio di posizione che risulta dal totale utilizzo de La Stazione di Erba per come ristrutturata dalla Fondazione Cariplo che ne ha vincolato la destinazione d’uso a progetti rivolti ai giovani del territorio erbese. Che Regione Lombardia destini dei fondi a chi occupa La Stazione di Erba rientra nel modus operandi di Regione Lombardia nel territorio, i fondi confluiscono ad un hub locale che provvede alla suddivisione nei vari Comuni, identica cosa succede con la Comunità Montana del Triangolo Lariano. Ma l’hub è La Stazione di Erba e non lo Snodo, se domani al posto dello Snodo ci fossero altri la modalità di erogazione dei fondi da parte di Regione Lombardia sarebbe la stessa, così come i discorsi di circostanza fatti qualche giorno fa. Lo Snodo ha usufruito di un eccezionale vantaggio rispetto ad ogni altra associazione del territorio erbese e se ha sfruttato questo vantaggio oramai dovrebbe avere le gambe per camminare da solo e non rimanere ancora nell’incubatore della Stazione. Se ha le ali spiccherà il volo, se la sua esistenza necessita della Stazione e dei fondi che arrivano in Stazione vuol dire che lo Snodo senza questi indubbi vantaggi non esisterebbe. Quanto sopra facendo considerazioni di carattere generale perché nello specifico lo Snodo ha altre criticità evidenti quale il gruppo sociale di riferimento, la mancanza di un riciclo nella sua posizione apicale che peraltro ha un imbarazzante conflitto di interessi con un Sindaco del territorio erbese. Queste criticità sono presenti da sempre e nulla si è fatto per porvi rimedio. Agli occhi di altri giovani non è un bel segnale da dare da parte dei Sindaci del Consorzio erbese servizi alla persona. Del resto pare che il Sindaco di Asso abbia già offerto ospitalità e qualcosa mi dice che il Sindaco di Pontelambro uno spazio per lo Snodo lo troverebbe. Lo Snodo ha fatto il suo periodo di sviluppo, è ora che cammini con le proprie gambe. Per quanto riguarda il bando aperto è evidente che alcuni “servizi” vanno mantenuti primo fra tutti gli spazi per lo studio. Personalmente vedo molto bene una situazione di co-working e non la ripetizione di un vantaggio monopolistico da parte di una sola associazione di giovani. Dispiace che in questo periodo lo Snodo metta in campo tutta la sua potenzialità comunicativa mentre altre soluzioni, come quella qui prospettata, non hanno obiettivamente la stessa diffusione tra i Sindaci ed i cittadini. Starà al Consorzio erbese servizi alla persona rendere tutte le posizioni in campo note e sostenute ai Sindaci che voteranno. Stiamo a vedere. . Dario Gobbi Assowebtv
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ERBA: LA STAZIONE LO SNODO LA SCELTA GIUSTA?
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- Autore dell'articolo:asso_tv
- Articolo pubblicato:12 Novembre 2024
- Categoria dell'articolo:Triangolo Lariano
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