L’Acqua S.Bernardo Cantù è arrivata all’atto conclusivo del campionato di A2.
Domenica 8 giugno, alle ore 20:15, prenderà il via la finale contro Rimini. Le
prime due partite si disputeranno al Flaminio, con Gara 2 in programma alle
ore 20:45 di martedì 10. I biancoblù torneranno poi davanti al pubblico del
PalaDesio per la terza sfida della serie venerdì 13 giugno alle 20:45.
GLI AVVERSARI – Coach Sandro Dell’Agnello ha condotto i suoi ragazzi alla
finale battendo prima Brindisi 3-2 e poi Forlì 3-1. Il tecnico livornese è stato
capace di costruire una squadra in grado di giocare un basket molto offensivo,
fatto di ritmi elevati e partite ad alto punteggio. Un sistema che ha reso la RBR
il secondo attacco del campionato, con 82.2 punti realizzati in media, e la
squadra con la miglior percentuale, 39%, nel tiro dalla lunga distanza. A dettare
i ritmi di questo attacco è Gerald Robinson. L’esperto playmaker americano è
ulteriormente salito di livello nei playoff, diventando la bocca da fuoco
principale dei biancorossi con una media di 14.9 punti segnati. Al suo fianco
Rimini può schierare il fresco vincitore del premio di MVP Italiano della A2:
Pierpaolo Marini, autore di una stagione da 14.8 punti a partita. Per garantire
un equilibrio al suo quintetto, coach Dell’Agnello ha scelto infine di completare
il reparto esterni con un giocatore che garantisce atletismo e impatto fisico,
soprattutto nella metà campo difensiva, come Simon Anumba. Anche il
secondo americano del roster, l’ala grande Justin Johnson, è una vera e propria
certezza per questo campionato e, dopo l’ennesima grande stagione, si sta
confermando in questa postseason garantendo 11.8 punti e 9.6 rimbalzi a
partita. Nelle ultime uscite il quintetto di Rimini è stato completato dal centro
Alessandro Simioni, ma ad avere il minutaggio maggiore in quel ruolo è Gora
Camara. Il lungo italo-senegalese è stato capace di confermare i propri numeri
anche subentrando a gara in corso, mantenendo una media di 9 punti e oltre 4
rimbalzi durante i playoff. La panchina della RBR è infatti una delle più
produttive dell’intero campionato, grazie anche al contributo di due esterni
capaci di spaccare le partite come Alessandro Grande e Giovanni Tomassini,
entrambi molto vicini alla doppia cifra di media in questa postseason. Per
allungare ulteriormente le rotazioni, nell’ultima finestra di mercato Rimini ha
convinto Luca Conti a scendere di categoria dopo cinque stagioni in A,
garantendosi così un’alternativa a Stefano Masciadri nel ruolo di cambio delle
ali.
IL COMMENTO DI COACH BRIENZA – “Questo è un appuntamento che si
prepara e si vive con grande con grande entusiasmo. È la finale e ci si gioca
tutto il lavoro, tutto il percorso, fatto in questi 10 mesi. C’è grande attesa,
grande voglia e una mentalità positiva. Proprio per questo, i dieci giorni di
pausa tra Gara 3 con Rieti e l’inizio della finale sono stati per assurdo fin troppo
lunghi da un certo punto di vista, per questa voglia che abbiamo di cimentarci
in quello che è l’ultimo step. Affronteremo una squadra molto forte, ma siamo molto carichi e molto orgogliosi di essere qui. Aspettiamo con ansia che passino queste ultime ore che si separano dalla prima palla a due”.

