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Continuità, dialogo e visione per accompagnare le imprese nelle sfide del cambiamento

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Continuità, dialogo e visione per accompagnare le imprese nelle sfide del cambiamento:
questa la ricetta del presidente di Confartigianato Imprese Lecco Davide Riva.

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Il tradizionale rito della campanella ha salutato ieri mattina il
passaggio di consegne ai vertici di Confartigianato Imprese Lecco, con il presidente Davide
Riva a riceverla dalle mani di chi l’ha preceduto alla guida dell’Associazione, Ilaria Bonacina,
alla presenza del Comitato di Presidenza e del segretario generale Matilde Petracca.

Presidente CDP e Segretario generale Confartigianato Imprese Lecco

E’ stata l’occasione per presentare alla stampa la visione della nuova dirigenza, basata sul
valore della continuità e del lavoro condiviso, delle relazioni con il mondo economico e
quello scolastico, del senso di appartenenza. “Il percorso avviato da Ilaria Bonacina, con la
quale nelle ultime settimane c’è stato un confronto intenso, costruttivo, allineato e sereno,
non verrà abbandonato ma portato avanti, perché abbiamo linee di pensiero simili, pur con
sfumature diverse – ha evidenziato il presidente Davide Riva -. Al centro di entrambe le
visioni ci sono Confartigianato e i suoi imprenditori associati e la presenza in giunta camerale
di Ilaria, che non è in discussione, continuerà ad essere uno strumento fondamentale per
permetterci di avere il polso della situazione, grazie al confronto con il tessuto economico e
con le altre associazioni”.

Il nuovo presidente ha poi tracciato le linee guida del suo mandato, che porrà al centro i
rapporti con le imprese e con le scuole. “Chi fa parte del sistema Confartigianato non deve
sentirsi un numero, ma provare orgoglio. Parlo di senso di appartenenza, che potremo
accentuare se saremo in grado di leggere tempestivamente i cambiamenti e di
accompagnare le imprese nelle trasformazioni, per non lasciarle sole”.

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Un discorso che vale anche in relazione all’orientamento scolastico, che deve passare
sempre più attraverso la conoscenza corretta del mondo artigiano e delle sue peculiarità.
“Oggi essere artigiani non significa più solo usare martello e cacciavite. Digitalizzazione,
macchinari avanzati e sistemi gestionali fanno parte della quotidianità delle nostre imprese
e richiedono competenze nuove e sempre aggiornate. Il dialogo con le scuole, la possibilità
di incontrare i ragazzi e far fare loro pratica in modo concreto, sono fondamentali per ridurre
il divario tra ciò che le imprese cercano e ciò che i ragazzi desiderano”.

L’ultimo valore evidenziato è quello del dialogo, “verso l’esterno ma anche verso l’interno,
con i collaboratori di Confartigianato Lecco e della società di servizi UnionService, professionisti qualificati con i quali confrontarsi può produrre la nascita di nuove idee e nuovi progetti”.

Nel corso della conferenza stampa, la presidente uscente Ilaria Bonacina ha tracciato un
bilancio del proprio mandato, evidenziando il valore del cambiamento introdotto. “È stata
una presidenza portata avanti con determinazione, per dare forma a un’impostazione
completamente nuova e dirompente. Abbiamo acquisito maggiore consapevolezza delle
dinamiche e imparato a lavorare in modo diverso, più efficace. Abbiamo rafforzato i rapporti
con le istituzioni e con le altre associazioni di categoria, ma anche il nostro ruolo in seno al
sistema Confartigianato, ottenendo incarichi importanti a livello regionale e nazionale. Non
è un momento facile per le nostre imprese associate e la nostra linea è stata sempre quella
di porci accanto a loro, per sostenerle e supportarle, facendo sentire la nostra presenza. E’
stata un’esperienza intensa e impegnativa, che ha richiesto molto ma ha saputo restituire
altrettanto”.

Il vicepresidente vicario Dante Proserpio, che costituisce il Comitato di Presidenza insieme
a Serena Dell’Olio, Paolo Brivio e Giampiero Conti, ha scelto invece di rimarcare
l’importanza del lavoro sulle categorie e sulla crescita interna dell’associazione. “Il cuore di
Confartigianato sono le categorie. È lì che si lavora con la base, con gli associati, ed è lì che
si formano i dirigenti di domani. I presidenti e i direttivi di categoria devono confrontarsi con
gli artigiani, conoscere le dinamiche e le tendenze, stare vicino alle imprese e accompagnare
il cambiamento”.

A chiudere la conferenza stampa è stato il segretario generale Matilde Petracca, cui il
presidente Riva ha chiesto di continuare nel ruolo anche per il prossimo mandato. “Questo
passaggio così leale e costruttivo da un lato evidenzia quanto Davide Riva e Ilaria Bonacina
tengano a Confartigianato Imprese Lecco, mentre dall’altro consente al nuovo Comitato di
Presidenza di non ripartire da zero, ma di proseguire un lavoro che di fatto non si è mai
fermato. È un elemento fondamentale per garantire stabilità e continuità anche alla
struttura, gettando basi solide per costruire il futuro dell’Associazione. Il mandato – ha
ricordato – non sarà quadriennale, come prevede il nostro Statuto, per via dell’allineamento
disposto dal Nazionale: tutti i rinnovi, in seno a Confartigianato, si svolgeranno nella
primavera del 2028”.

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