Lo scorso 26 novembre presso il Bosco sacro ad Olimpia è stata accesa la Fiamma dei prossimi giochi
Olimpici invernali che si disputeranno dal 6 al 22 febbraio 2026 in una porzione di territorio molto vasta, tra
Milano e Cortina. L’Italia accoglierà circa 3.500 atleti e atlete da 93 Paesi, con oltre 200 gare, 195 medaglie
da assegnare, 16 discipline olimpiche e 6 sport paralimpici.
Dal 6 dicembre la Fiamma Olimpica e Paralimpica sta attraversando tutte le regioni italiane portando, in
un grande momento collettivo, un messaggio di unione, fratellanza e senso di appartenenza, nella
condivisione dei valori Olimpici e sportivi. Attraverso la staffetta di tedofori che celebrano lo spirito italiano, il
viaggio della Torcia costituisce una straordinaria occasione per mostrare al mondo intero la bellezza
dell’Italia, il suo dinamismo e la sua ricchezza storica e culturale.
Anche Pordenone accoglierà il passaggio della Fiamma nella mattinata di domenica 25 gennaio 2026
dalle 9.15 alle 10.30 in una 49^ tappa che, passando per borghi e paesaggi collinari, prima attraverserà la
città del Noncello e poi proseguirà per Conegliano, Vittorio Veneto, Valdobbiadene, Feltre, Trichiana,
arrivando a Belluno.
A parlarne in Municipio, l’assessore allo sport Elena Ceolin, assieme al commissario superiore della
Polizia Locale Danilo Dei Cas e ad alcuni sportivi d’eccellenza che reggeranno la Fiamma lungo le vie
cittadine. Questa infatti sarà portata da 28 tedofori, i nomi di molti dei quali non sono ancora stati resi
pubblici, che sfileranno per circa 200 metri ciascuno dei 5,5 km di percorso lungo le vie di Pordenone.
Come spiegato dal commissario Dei Cas, la partenza è prevista per le 9.15 circa dal parcheggio
dell’Eurospin di via Udine. Si proseguirà poi per via Udine, via San Giuliano, via delle Grazie, via Pola, via
Riviera del Pordenone, viale Dante, viale Marconi, via XXX Aprile, via Oberdan, via Mazzini, piazzetta
Cavour, corso Vittorio Emanuele, Loggia del Municipio, via Beata Vendramini, piazzetta Calderari, via San
Marco, con arrivo alle 10.30 circa in via Codafora.
Per consentire all’evento lo svolgimento in completa sicurezza, la circolazione stradale delle vie
interessate verrà chiusa dalle ore 9.00 per essere riaperta man mano che la carovana che precede e segue
la Torcia sarà passata. Si richiede pertanto la comprensione dei cittadini per la realizzazione di questo
momento di festa.
Afferma l’assessore allo sport Elena Ceolin: «La Fiamma Olimpica richiama valori che ogni atleta
conosce profondamente perché fanno parte della sua esperienza quotidiana: negli allenamenti, nelle gare,
nei sacrifici silenziosi che precedono ogni risultato. Ma è anche simbolo universale che parla di inclusione,
amicizia, rispetto e di confronto tra diverse identità. Per questo – puntualizza Ceolin – rivolgo il mio invito a
tutta la cittadinanza a prendere parte a questo grande avvenimento con orgoglio ed emozione. Avremo la possibilità di vedere sfilare da vicino la Fiamma accesa nel Bosco sacro di Olimpia, dove quasi 3.000 anni fa nacquero i Giochi, e che tra alcuni giorni accenderà il braciere di queste 25 e olimpiadi invernali». Anche le associazioni sono state invitate a partecipare in modo attivo con i loro colori a questo momento di festa che non si ripeteva da 20 anni.
«Per la città di Pordenone – afferma il sindaco Alessandro Basso – sarà un momento carico di emozione,
capace di portare con sé quei valori universali legati allo sport che diffondono rispetto, amicizia e inclusione.
Ma sarà anche l’occasione per incuriosire i giovani e veicolare il messaggio che lo sport, oltre ad essere
legato al benessere fisico, è anche sinonimo di impegno, determinazione e forza di volontà nel perseguire i
propri obiettivi. Invito tutti a partecipare a questa festa che consentirà a Pordenone di mostrare al resto del
mondo di essere pronta per divenire Capitale italiana della cultura 2027».
Per chi desiderasse affiancarsi ai tedofori lungo il tragitto, nei limiti consentiti dall’organizzazione,
l’Amministrazione comunale distribuirà delle bandierine speciali che possono essere sventolate per
accogliere il loro passaggio e che recano i loghi delle Olimpiadi invernali, di Pordenone e di “Verso Capitale
italiana della cultura 2027”. Prima di prendere posizione lungo il percorso, cittadini e associazioni sono
invitati a ritirare le bandierine nei tre punti di distribuzione in via Udine, nei pressi della partenza, in piazzetta
Cavour e presso la Loggia del Municipio.
Sarà proprio presso la Loggia che la Fiamma Olimpica verrà salutata dal sindaco di Pordenone e dalle
autorità cittadine.
Tra I 28 tedofori che accompagneranno la Torcia lungo le vie di Pordenone, ci saranno l’87enne Umberto
Coassin, già reggitore della Fiamma alle Olimpiadi di Cortina 1956; la campionessa olimpica di Tennistavolo
2024 Giada Rossi, che ha ricordato come nel 2006 fu presente assieme al suo papà al passaggio della
Fiaccola a Pordenone; la campionessa mondiale di Nordic Walkin Rossella Viol, che porterà con sé i valori
sportivi e sociali del lavoro che svolge quotidianamente con le persone affette da Parkinson.
A diffondere un messaggio di inclusione, lealtà e sacrificio anche il campione del mondo paralimpico nei
100 Dorso Luca Da Prato e il campione olimpico Daniele Molmenti, che saranno tedofori rispettivamente
nella tappa precedente e successiva a quella che passerà per Pordenone. Una presenza, la loro, legata alla
nostra città ma non solo, dimostrando quanto sia importante il sostegno di un intero territorio, per poter
costruire e perseguire i propri sogni.



