Si è svolta alla Feltrinelli Genova la presentazione del libro Miles Davis In Italy, realizzato in occasione del centesimo anniversario della nascita di Miles Davis. Il volume, pubblicato da Ortica Editrice, è a firma del musicista e scrittore genovese Antonio Pellegrini.
Presente l’autore del libro Riccardo Storti, blogger e saggista musicale. Ospite della presentazione il fumettista e scrittore Gino Carosini , autore di alcune tavole realizzate appositamente per il libro.
Il 26 maggio 1926, ad Alton, Illinois, nasceva Miles Davis, figura chiave della musica del Novecento, jazz e non solo. Miles non fu un semplice trombettista, ma un artista capace di riflettere il proprio tempo e, allo stesso tempo, di influenzarlo profondamente: nella musica, nella moda, negli atteggiamenti e nel modo di intendere la blackness come identità politica e sociale.
Artista scontroso e irascibile, ma anche tenero e profondamente legato ai suoi musicisti e ai suoi affetti, Davis fece della libertà e della continua sperimentazione il cuore della propria visione artistica.
Nel libro viene raccontata anche la storia dei suoi concerti italiani, compreso quello di Genova, tenutosi il 19 luglio 1987 nei Parchi di Nervi. Un concerto rimasto in bilico fino all’ultimo istante: quel giorno Miles Davis non era in perfette condizioni di salute e chiese di essere visitato da un medico agopuntore, che il promoter Vincenzo Spera — come da lui stesso raccontato — faticò non poco a reperire.
Alla fine, intorno alle dieci di sera, Davis salì sul palco. Il momento è testimoniato da una significativa fotografia di Alberto Terrile, presente nel libro.

