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TRUFFE ONLINE ARRIVA VIA MAIL LA RICHIESTA DI PAGARE MULTE INESISTENTI

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La mente dei truffatori non smette mai di lavorare, di spingeri oltre, di cercare sistemi per estorcere denaro a potenziali malcapitati che magari non capiscono e non si intendono di utilizzo mail, come anziani e appunto chi si affaccia all’utilizzo della mail per le prime volte.

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Da qualche giorno gira sulle mail GMAIL la nuova truffa che potrebbe costare caro a chi clicca e risponde al messaggio.

Nel corpo della mail si dice di essere stati colti in un infrazione del codice della strada e che bisogna regolarizzare la propria posizione, cliccando un bottone che porterebbe ad un pagamento.

Per capire che si tratta di una truffa, basterebbe leggere il testo e sopratutto l’intestazione che non esiste, quindi non c’è un riferimento alla Polizia di Stato, oppure a qualche Ente preposto.

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Se ricevete una mail come questa che pubblichiamo non rispondete, non cliccate, ma avvisate la Polizia Postale

Nel 2025, le truffe online hanno continuato a crescere, con un aumento significativo nel numero di segnalazioni relative all’esposizione di dati sul dark web e un incremento della gravità media degli alert. Le minacce informatiche sono aumentate, con l’Italia classificandosi al 6° posto per indirizzi e-mail compromessi e al 23° per carte di credito in circolazione sul dark web. Le truffe online sono diventate parte integrante del sistema economico digitale, con un aumento del 9% nelle attività complessive delle truffe, trainato da attacchi negli e-shop (+176%), truffe generiche (+37%), truffe legate al gioco d’azzardo (+36%) e truffe sentimentali (+32%). Le minacce informatiche principali includono malvertising, adware, accesso remoto malevolo (MRA) e attacchi Scam-Yourself. 

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