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L'intervento dell'assessore regionale Sergio Emidio Bini durante l'evento svoltosi a Pordenone

BUTTRIO: Commercio e piccole attività Bini “Semplificazione e qualità per i negozi di vicinato”

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“Nonostante il mondo che cambia e l’avanzata dell’online, i negozi di vicinato possono e devono continuare a giocare un ruolo chiave nei nostri paesi e nei centri storici, se puntano sulla qualità e sulle eccellenze locali. La Regione sta facendo la sua parte, semplificando le regole: con il Codice del commercio e del turismo abbiamo ammodernato la normativa ed eliminato centinaia di articoli superati, perché la politica deve lavorare per chi fa impresa con i fatti e non con le parole.

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Certo non basta, è necessario che anche a livello europeo si agisca per abbattere quella burocrazia soffocante che rischia di vanificare i sogni di chi vuole tenere alzata la propria saracinesca”.

Lo ha affermato l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, intervenendo a Buttrio al convegno

Attività di vicinato indispensabili alla comunità”, organizzato da “La via del Tiglio” alla Villa Di Toppo Florio. Aperto dal promotore Filippo Meroi, con intervento dell’assessore regionale alla Salute e Politiche sociali Riccardo Riccardi, che ha preso parte alla consegna dell’assegno da 5mila euro a favore degli organizzatori della 24 ore di Buttrio, l’evento ha previsto un approfondimento sul tema del commercio di vicinato. Secondo Bini, per sostenere il settore non bastano solo le risorse economiche, pur ingenti, ma serve un cambio di approccio che valorizzi la funzione sociale e occupazionale dei piccoli

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esercizi. È per questo – ha sottolineato l’assessore – che la

Regione ha messo in campo una “rivoluzione copernicana”: la

riforma del settore, rappresentata dal nuovo Codice regionale del

commercio e del turismo, che ha ridotto drasticamente il numero

di leggi e regolamenti, puntando su strumenti innovativi come i

distretti del commercio, che oggi coinvolgono il 75% dei comuni

regionali.

L’impegno della Giunta si traduce in sostegni concreti, come i 12

milioni di euro destinati alle progettualità dei distretti e i

contributi per il commercio di vicinato, che complessivamente

hanno beneficiato di circa 6 milioni di euro. Il nuovo bando per

il vicinato valido per il 2026 è aperto fino al 15 aprile – ha

ricordato l’assessore – per abbattere costi fissi, canoni di

affitto e stipendi del personale.

Al dibattito, aperto con un videomessaggio del governatore del

Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e moderato dal

giornalista Timothy Dissegna, hanno preso parte il direttore di

Confcommercio Udine Lorenzo Mazzolini e il manager del distretto

Friuli Orientale Edi Sommariva.

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