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Porto mediterraneo in festa_archivio barbara futurista

A Palazzo della Meridiana di Genova la mostra “FUTURISMO” fino al 12 luglio

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Prosegue fino al 12 luglio 2026 a Palazzo della Meridiana di Genova la mostra “Futurismo”, curata da Simona Bartolena con la collaborazione di Armando Fettolini e promossa dall’Associazione Amici di Palazzo della Meridiana – APS.

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L’esposizione approfondisce un capitolo meno indagato ma fondamentale del movimento fondato da Filippo Tommaso Marinetti: il secondo Futurismo, con un focus sugli anni Venti e Trenta, fase in cui l’avanguardia entra in una nuova stagione espressiva e comunicativa

Aeropittura 1938_archivio barbara futurista

Rumoroso, dinamico, visionario, capace di attraversare linguaggi e discipline diverse, il Futurismo rappresenta uno snodo cruciale nel passaggio dell’Italia alla modernità. La mostra ne indaga la natura poliedrica e la diffusione capillare, con un’attenzione speciale alla Liguria, territorio che ebbe un ruolo significativo nello sviluppo del movimento.

Grazie alla collaborazione con la Galleria d’Arte Moderna di Genova, la Wolfsoniana, il Museo Campari, con sede a Sesto San Giovanni (MI), archivi d’artista e importanti collezioni private, il percorso espositivo presenta opere celebri accanto a lavori meno noti, offrendo nuove prospettive di lettura su una stagione ancora ricca di spunti critici.

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LE SEZIONI DELLA MOSTRA
Il percorso si articola in sezioni tematiche che accompagnano il visitatore alla scoperta di un Futurismo diverso, diffuso, sorprendentemente attuale.

Un altro Futurismo introduce la seconda fase del movimento, con particolare attenzione all’aeropittura, espressione emblematica degli anni Venti e Trenta, in cui il volo e la visione dall’alto diventano simbolo di modernità e slancio verso il futuro. In mostra opere di Enrico Prampolini, Fillia, Gerardo Dottori, Tato, Barbara e un giovane Bruno Munari, agli inizi del suo percorso artistico.

Un Universo futurista approfondisce la straordinaria capacità del movimento di invadere ogni ambito della vita culturale: più di cinquanta manifesti testimoniano un’attività che spazia dal cinema alla letteratura, dalla musica al teatro, dalla moda alla pubblicità. In questa sezione trovano spazio bozzetti per arti applicate di Giacomo Balla, gli Intonarumori di Luigi Russolo, le opere visionarie di Fortunato Depero, ceramiche di Albissola legate a Tullio Mazzotti, arazzi M.I.T.A. e un focus dedicato all’esperienza Campari, esempio emblematico del nuovo rapporto tra arte e comunicazione.

Liguria: terra futurista mette in luce la diffusione del movimento sul territorio regionale, dalle esperienze precoci di Sexto Canegallo e Giuseppe Cominetti fino agli sviluppi degli anni Quaranta. Genova, definita da Marinetti nel 1915 “la città futurista per eccellenza”, ma anche La Spezia, Savona e Albisola diventano nodi fondamentali di una rete culturale vivace e articolata.

CONTRIBUTI IN CATALOGO       
La mostra si avvale del coinvolgimento di Matteo Fochessati, direttore della Wolfsoniana, che firma un saggio in catalogo dedicato a uno degli aspetti più significativi del secondo Futurismo: «La Liguria ha rappresentato un laboratorio originale e dinamico del futurismo italiano: da Genova ad Albissola, da Savona alla Spezia, il movimento ha trovato qui un terreno fertile grazie alla vocazione industriale, alla ricerca tecnologica e a una rete di artisti e manifatture capaci di tradurre le istanze d’avanguardia in sperimentazioni concrete, dalla pittura alla ceramica, dall’editoria alle arti applicate. Un’esperienza forse frammentaria, ma profondamente innovativa, che ha contribuito in modo significativo alla storia del futurismo nazionale e internazionale.».

INFORMAZIONI AL PUBBLICO

Sede:
Palazzo della Meridiana
Salita di S. Francesco, 4, Genova

Date:
19 marzo – 12 luglio 2026

Orari:
Lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì: 10–18
Sabato, domenica e festivi: 10–19
Martedì chiuso

Biglietto

€ 12,50 (intero) € 10,00 (ridotto), € 5,00 (scuole e bambini). Gratis fino ai 6 anni.

Riduzioni:
Over 65, studenti, insegnanti, visitatori di Palazzo Reale e Palazzo Spinola, disabili e accompagnatore, titolari CartaEffe Feltrinelli, card Musei di Genova, card crocieristi, soci Touring Club, FAI, Associazione Giano, Ordine Avvocati Genova

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