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Crisi internazionale e cantieri PNRR: l’allarme del Presidente UPL Luca Santambrogio

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A Como si è riunito il Consiglio Direttivo dell’Unione delle Province Lombarde (Upl),
presieduto dal Presidente della Provincia di Monza e della Brianza, Luca Santambrogio.

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“La situazione delle Province rischia di aggravarsi sensibilmente nel 2026, proprio in
corrispondenza con la prevista chiusura degli importanti ed impegnativi progetti finanziati dal
PNNR”, afferma il Presidente Santambrogio.
Dopo la pandemia e le guerre in Ucraina e in Medio Oriente, il conflitto in atto da marzo nel Golfo
Persico ha già provocato effetti devastanti sull’economia mondiale, con pesanti ripercussioni sul
reperimento dei materiali e l’aumento dei prezzi. “Dobbiamo monitorare attentamente la situazione
a livello nazionale e regionale, soprattutto in relazione agli investimenti da completare ed avviare
per strade e scuole, in particolare abbiamo deciso una richiesta urgente di nuovi finanziamenti per
l’efficientamento energetico degli edifici scolastici, al fine di contenere le spese per il costo delle
bollette”, conclude Santambrogio.

Sul versante della riforma delle Province, a livello nazionale in questi mesi è proseguito il confronto
con le Regioni riguardo alla richiesta di revisione delle leggi regionali di attuazione della Legge
56/14 sull’esempio di quanto già fatto da Regione Lombardia. Il Presidente Santambrogio ha
partecipato al Tavolo di confronto nazionale tra Conferenza delle Regioni e UPI che ha portato alla
definizione di un documento unitario.
“La Lombardia ha costruito in questi anni un sistema equilibrato delle autonomie locali attraverso
un’alleanza tra Regioni-Province-Comuni, che costituisce un modello per la revisione di tutte le
legislazioni regionale di attuazione della legge 56/14 in coerenza con i principi di sussidiarietà,
differenziazione e adeguatezza, riconoscendo alle Province un ruolo forte di governo dei territori di
area vasta, in particolare rispetto alle funzioni di programmazione strategica, gestione degli
investimenti, supporto ai Comuni; attraverso un confronto strutturato tra la Conferenza delle
Regioni, l’ANCI, l’UPI e il Governo, occorre arrivare ad una riforma nazionale che definisca in
modo chiaro l’organizzazione, le funzioni e le risorse finanziare necessarie per valorizzare le
Province all’interno dell’ordinamento costituzionale della Repubblica. Nell’attesa, chiediamo con
urgenza il riallineamento delle scadenze dei mandati del Presidente e del Consiglio provinciale e la
puntuale revisione della disciplina sugli organi di governo delle Province, con la reintroduzione
della Giunta, per consentire un funzionale governo collegiale dell’ente”.

All’incontro ha partecipato anche l’Assessore regionale Alessandro Fermi, al quale il Presidente
della Provincia di Como Fiorenzo Bongiasca ha affidato le richieste delle Province lombarde per la
Giunta regionale.

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Presenti anche i Presidenti della Provincia di Brescia (Emanuele Moraschini), Cremona (Roberto
Mariani), Lodi (Fabrizio Santantonio), Sondrio (Davide Menegola), Varese (Marco Magrini), i
vicepresidenti di Mantova (Massimiliano Gazzani) e Bergamo (Umberto Valois) e il Direttore Upl
Dario Rigamonti. Como, 20 aprile 2026

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