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Monza Visionaria: arriva Ganna con il suo mix tra jazz ed elettronica

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Il suo volto campeggia sui manifesti e sulla locandina della XIV edizione del festival
Monza Visionaria e sembra quello di un’icona contemporanea, benché in Italia non si sia
ancora esibita: Ganna Gryniva (per tutti Ganna), nome emergente del panorama
internazionale, è un’artista ucraina di stanza a Berlino ed è capace di fondere in modo
personale e originale le sonorità del suo Paese d’origine con il jazz, l’elettronica e altre
influenze musicali.

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Ganna sarà la grande protagonista del festival che sta animando il capoluogo brianzolo
mercoledì 13 e giovedì 14 maggio con due appuntamenti in programma negli spazi
monumentali della Reggia di Monza: mercoledì 13 maggio, all’Orangerie (dalle ore 20 in poi;
ingresso 15/20 euro; prenotazioni on line su www.monzavisionaria.it), la cantante e
compositrice ucraina animerà il workshop “La tigre ruggisce ancora”, che prende in prestito,
riadattandolo, il titolo della mostra su Sandokan allestita negli stessi spazi fino al 28 giugno. Il
laboratorio vocale è aperto a chiunque ami cantare: non sono richieste competenze
specifiche, ma solo la curiosità e il desiderio di condividere un’esperienza collettiva. Nel corso
del workshop Ganna inviterà i partecipanti a esplorare il folklore ucraino attraverso i canti
tradizionali stagionali della propria terra natale. I canti popolari ucraini, profondamente legati
alla natura e alla vita della comunità, venivano eseguiti durante le riunioni e le celebrazioni
stagionali. Gli iscritti al laboratorio impareranno a diventare un coro, scoprendo storie, usanze
e rituali legati ai cicli delle stagioni (in particolare della primavera e dell’estate) e al periodo del
raccolto. Per i partecipanti al workshop sarà possibile, dalle ore 19, visitare la mostra
Sandokan-La Tigre Ruggisce Ancora ideata e prodotta da Vertigo Syndrome e curata da
Francesco Aquilanti e Loretta Paderni.

Il giorno dopo, giovedì 14 maggio, Ganna, definita dalla critica «una delle musiciste più
notevoli della scena jazz e world music europea», sarà protagonista di un doppio set al
Teatro di Corte (ore 19.30 e 21; ingresso 10-15 euro; biglietti on line su
www.monzavisionaria.it). Il titolo del concerto (Canta, Prega, Ama) vuole sottolineare il legame
spirituale tra il canto, la preghiera e l’amore. E chi meglio della cantante e compositrice
ucraina può simboleggiare l’intima connessione tra queste tre azioni? Non a caso, il suo ultimo
album, uscito lo scorso ottobre, si intitola Utopia. Ispirata dalle canzoni popolari del suo Paese
d’origine (ma non solo) e autrice di composizioni originali dal sapore indie-pop, Ganna
attingerà anche dal jazz (ha partecipato alla prestigiosa rassegna jazzahead! in Germania e
calcherà il palco dell’internazionale Womad Festival) e dai mondi sonori elettronici per
condurre gli spettatori in un viaggio rituale e sciamanico dedicato al ciclo della vita.

Il festival continuerà fino a domenica 17 maggio: il momento-clou della manifestazione è
rappresentato dai Notturni, maratona di eventi e spettacoli (trame musicali, gesti danzati,
installazioni di luce, paesaggi sonori, performance immersive, esperienze multisensoriali e
molto altro) in programma il 16 e il 17 maggio nel Roseto Niso Fumagalli e al Teatro di
Corte. Il festival Monza Visionaria è organizzato dall’associazione culturale Musicamorfosi in
collaborazione con la Reggia di Monza, il contributo del Comune di Monza e Regione
Lombardia e il sostegno di una pluralità di partner tra cui il ministero della Cultura, la
Fondazione della Comunità Monza e Brianza, Assolombarda, Banco Desio, Acinque,
BrianzAcque ed Elli. Monza Visionaria si inserisce nell’ambito del programma Creative
Europe dell’Unione Europea, all’interno del più ampio progetto Spiritual Music realizzato dalla
rete di partner culturali europei Musicamorfosi (per l’Italia), Taller de Músics (Spagna) e Jazz
Festivals & Events (Romania), che nel 2026 promuove la ricerca, la creazione e la
divulgazione della musica spirituale contemporanea, con particolare attenzione al dialogo tra
tradizione e nuovi linguaggi.

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Info, programma e modalità di accesso agli eventi del festival online su www.monzavisionaria.it

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