CHIOGGIA / GORIZIA – Un annuncio in contemporanea, giovedì 14 maggio alle ore 12:00, ha unito oggi Roma, Chioggia e Gorizia: S.E. Mons. Giampaolo Dianin è stato nominato da Papa Leone XIV nuovo Arcivescovo Metropolita dell’Arcidiocesi di Gorizia.
La notizia è stata comunicata ufficialmente a Chioggia al termine dell’incontro del clero, svoltosi stamane nell’oratorio della parrocchia Madonna della Navicella. Mons. Dianin, che guidava la diocesi clodiense dal 30 gennaio 2022, succede a Gorizia seguendo le orme di illustri predecessori che hanno legato le due comunità ecclesiali.
Il “Sì” al Papa tra trepidazione e affetto per Chioggia
La nomina è stata notificata al presule lo scorso 2 maggio con una lettera confidenziale del Nunzio Apostolico in Italia, Mons. Petar Raijc. Due giorni dopo, il 4 maggio, è arrivata la risposta affermativa di mons. Dianin al Pontefice.
Davanti ai suoi sacerdoti, il Vescovo ha letto commosso la corrispondenza con la Santa Sede, non nascondendo la fatica umana e pastorale del distacco da una terra in cui si trova da soli quattro anni:
“Non nascondo la fatica di questo passaggio, soprattutto perché sono a Chioggia da soli quattro anni, ho aperto tanti cantieri e solo ora c’è qualche germoglio promettente. Nel cuore mi sembra di ‘tradire’ il piccolo gregge di una diocesi fragile e di periferia che si sta fidando di me e del cammino intrapreso”.
Tuttavia, lo sguardo è già rivolto alla nuova missione in terra friulana, definita “una terra di confine che un po’ conosco e che so essere difficile e impegnativa”. Mons. Dianin ha concluso rinnovando la sua totale disponibilità: “Nello spirito di disponibilità e obbedienza rinnovo il mio ‘sì’ a Dio e alla Chiesa, certo che ‘Nella sua volontà è la nostra pace’”.
Contemporaneamente, a Gorizia, alle ore 12:00 è stata letta una lettera di primo saluto inviata dall’Arcivescovo eletto al clero e a tutti i fedeli dell’arcidiocesi.
I prossimi passi: la Sede Vacante e l’ingresso a Gorizia
Mons. Dianin rimarrà a Chioggia ancora per circa due mesi con la carica di Amministratore Diocesano. Prima del suo congedo, ha confermato che pubblicherà la già stilata Nota sull’Iniziazione cristiana.
Il Vicario Generale di Chioggia, mons. Simone Zocca, ha illustrato l’iter per il periodo di transizione:
- Dopo la partenza di mons. Dianin: Il Collegio dei Consultori dovrà nominare l’Amministratore Diocesano che guiderà la diocesi in regime di Sede Vacante.
- L’attesa del successore: Mons. Dianin ha espresso il forte auspicio (già manifestato al Nunzio Apostolico) che la nomina del nuovo Vescovo di Chioggia possa avvenire nel più breve tempo possibile.
Le date chiave del nuovo ministero sono già fissate:
- 29 giugno: Mons. Dianin sarà a Roma nella solennità dei SS. Pietro e Paolo per ricevere da Papa Leone XIV il pallio, simbolo della dignità dei metropoliti e del loro legame con il ministero petrino.
- Domenica 12 luglio (pomeriggio): È previsto l’ingresso ufficiale nell’Arcidiocesi di Gorizia.
Un legame storico tra le due Diocesi
La nomina di mons. Dianin rinnova un filo rosso storico che unisce Chioggia e Gorizia. Prima di lui, infatti, compirono lo stesso percorso:
- Mons. Giacinto Ambrosi, Vescovo di Chioggia dal 1937 al 1951 e poi Arcivescovo di Gorizia fino al 1962.
- Mons. Dino De Antoni, storico vicario generale chioggiotto, che guidò la cattedra goriziana dal 1999 al 2012.


