Una notte dedicata alla memoria, alle storie nascoste e a tutto ciò che gli archivi custodiscono, ma che spesso resta invisibile. Venerdì 5 giugno Modena parteciperà ad Archivissima 2026, il grande festival nazionale che celebra il patrimonio archivistico attraverso eventi, aperture straordinarie, incontri e percorsi culturali diffusi in tutta Italia.
Protagonista della serata sarà la tradizionale “Notte degli Archivi”, appuntamento che quest’anno invita il pubblico a interrogarsi sul tema “Quello che non c’è”: una riflessione dedicata alle assenze, ai silenzi, alle memorie perdute, ai documenti nascosti e a tutto ciò che gli archivi conservano o raccontano indirettamente.
Per l’occasione saranno ben 13 gli archivi modenesi coinvolti nelle iniziative cittadine, ai quali si aggiungerà il Polo Archivistico-storico dell’Unione Terre di Castelli, confermando il forte legame del territorio con la valorizzazione della memoria storica e documentale.
Gli archivi aperti
- Archivio Storico del Comune di Modena
- Archivio storico diocesano di Modena-Nonantola
- Biblioteca civica d’Arte Poletti
- Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Modena
- Archivio storico del Consorzio della Bonifica Burana
- Fondazione Collegio San Carlo
- Archivio ANMIG Modena
- Istituto storico di Modena
- Centro documentazione donna
- Archivio Storico BPER Banca
- Archivio Architetto Cesare Leonardi
- Collettivo Amigdala con Archivio delle Fonti Orali
- Archivio della Provincia di Modena
- Polo Archivistico storico Unione Terre di Castelli – Vignola
L’Istituto storico, per l’occasione, propone una serie di iniziative che cominciano già dal pomeriggio e che vertono sul tema Una democrazia senza esperienza.
Sarà la mostra “Atti segreti”di Andrea Chiesi ad aprire il programma di Archivissima 2026 all’Archivio Storico del Comune, un progetto espositivo che mette in dialogo l’archivio personale dell’artista modenese con il patrimonio documentario della città.
Inaugurazione venerdì 5 giugno alle ore 18.30 alla presenza dell’artista, con un intervento di Mario Bertoni e la presentazione di un videoracconto, con musiche dei Rev Rev Rev, realizzato in collaborazione con la Palestra digitale MakeitModena. Dalle ore 21 selezione musicale Post-punk e Industria.
La mostra è visitabile dal 5 giugno al 31 luglio. Finissage giovedì 30 luglio alle ore 18.00


