Ammonta a 122.000 euro l’importo derivante dall’attivazione
della convenzione tra il Comune di Cantù e il Comune di Cucciago relativa all’attività
estrattiva dell’ATEg1, la cava situata al confine tra i due territori comunali. Le risorse
saranno interamente reinvestite per l’implementazione del Lotto II B della pista
ciclopedonale di Cantù Asnago, i cui lavori hanno preso avvio in questi giorni.
La convenzione, attivata a seguito dell’approvazione del progetto esecutivo del lotto II
B, prevede infatti forme di compensazione a favore del Comune di Cantù in
considerazione degli impatti generati sul territorio comunale dall’attività estrattiva e dal
traffico connesso. Con l’attivazione della convenzione e la successiva ricostruzione
degli importi maturati dal 2018 al dicembre 2025, è stato quantificato un indennizzo
complessivo pari a 122.000 euro.
Le risorse saranno interamente reinvestite sul territorio e destinate all’implementazione
del Lotto II B della pista ciclopedonale di Cantù Asnago, i cui lavori hanno preso avvio
in questi giorni.
L’intervento in corso prevede il collegamento tra la rotatoria del Cimitero di Cantù
Asnago, che conduce verso il ponte della Roggia Sant’Antonio, lungo la SP34, in
continuità con il primo lotto già realizzato tra la stazione ferroviaria e il cimitero.
Grazie alle risorse aggiuntive derivanti dalla convenzione, il progetto potrà essere
implementato rispetto alla configurazione originaria, consentendo un ulteriore sviluppo
del percorso ciclopedonale e rafforzando il collegamento tra le diverse infrastrutture di
mobilità sostenibile presenti sul territorio.
“Ho seguito personalmente questa partita: ritengo importante che una parte delle
risorse generate da un’attività che ha un impatto concreto sul territorio di Cantù possa
tradursi in un beneficio diretto per la nostra comunità. Grazie al lavoro svolto e
all’attivazione della convenzione oggi possiamo contare su 122.000 euro aggiuntivi che
verranno interamente reinvestiti sul territorio. Si tratta di un risultato atteso da anni dai
cittadini di Cantù Asnago, che chiedevano giustamente che una parte delle risorse
derivanti dall’attività estrattiva potesse tornare alla comunità sotto forma di interventi
concreti. È un risultato che dimostra come attenzione amministrativa, capacità di
interlocuzione e conoscenza del territorio possano trasformarsi in opportunità reali per
la città. Queste risorse ci consentono infatti di implementare ulteriormente l’intervento
previsto sul Lotto II B della ciclopedonale, migliorando i collegamenti e la sicurezza di
pedoni e ciclisti”, il Sindaco Alice Galbiati.
Il Lotto II B, in cui verrà reinvestita la somma derivante dalla Convenzione, è stato
aggiudicato per un importo di circa 345.000 euro e rientra in un progetto più ampio
che comprende anche l’acquisizione delle aree necessarie all’intervento e le opere di
regimazione delle acque superficiali, per un valore complessivo superiore a 600.000
euro.
L’opera prevede la realizzazione di un nuovo tratto ciclopedonale lungo circa 230
metri, con una larghezza di circa quattro metri, delimitato da cordolatura in
calcestruzzo e protetto verso la strada provinciale da una barriera in acciaio. La
conclusione dei lavori è prevista entro la fine del 2026.


