Bologna, 29 luglio 2026 – Fare piena luce sulle ipotesi progettuali relative al quadruplicamento
della linea ferroviaria nel territorio bolognese e tutelare la comunità di Casola Canina, frazione del
Comune di Imola. È questo l’obiettivo dell’interrogazione a risposta scritta presentata alla Giunta
dal consigliere regionale Marco Mastacchi, di Rete Civica.
L’iniziativa politica nasce a seguito delle numerose e motivate preoccupazioni manifestate dai
residenti della zona. Diversi cittadini, infatti, riferiscono di aver acquistato la propria abitazione
solo di recente, assumendosi impegni economici significativi e a lungo termine attraverso
l’accensione di un mutuo. Soltanto in un secondo momento queste famiglie sono venute a
conoscenza della possibilità che il futuro tracciato dei binari possa interessare aree poste nelle
immediate vicinanze delle loro case.
Questa prospettiva sta generando forte ansia tra i residenti, timorosi per le inevitabili ricadute
sulla qualità della vita, per il potenziale impatto acustico e ambientale del cantiere e dell’opera
finita, nonché per il rischio concreto di una svalutazione economica dei propri immobili.
A complicare la situazione è la forte incertezza informativa. Se durante i momenti di confronto
pubblico è stato dichiarato che non esiste ancora una definizione ufficiale e definitiva dei percorsi,
parallelamente alcuni cittadini riferiscono di aver ricevuto rassicurazioni informali circa il fatto che
le loro proprietà non saranno espropriate, pur rimanendo a brevissima distanza dai nuovi binari.
Questo contrasto tra assenza di mappe ufficiali e rassicurazioni ufficiose alimenta inevitabilmente
la sfiducia e impedisce una serena programmazione delle scelte personali e familiari.
«Una corretta ed efficiente pianificazione delle grandi infrastrutture non può prescindere dalla
massima trasparenza verso le comunità locali», dichiara il consigliere Marco Mastacchi. «I cittadini
hanno il diritto di conoscere fin da subito lo stato di avanzamento della progettazione. Tenere le
persone nell’incertezza significa danneggiarle due volte, ostacolando la loro capacità di pianificare
il futuro e di tutelare il valore dei propri sacrifici.»
Attraverso l’atto ispettivo, il consigliere interpella la Giunta regionale per ottenere risposte
puntuali su tre aspetti fondamentali:
Ipotesi di tracciato: sapere se siano già stati individuati percorsi preferenziali e se la
Regione intenda renderli subito pubblici e consultabili dai cittadini;
Aree coinvolte e distanze: conoscere con precisione le zone di Casola Canina interessate e
la distanza minima prevista tra le abitazioni e la nuova infrastruttura;
Confronto pubblico: promuovere incontri informativi ufficiali sul territorio per fornire un
quadro chiaro ed evitare il diffondersi di notizie parziali o contraddittorie.

