Mercoledì 9 settembre, dalle ore 18.30 alle ore 20, c’è un appuntamento da non perdere a Palazzo Ducale, nel Sottoporticato. Un’occasione speciale per vivere l’arte in una dimensione diversa, dove immagini, musica e convivialità si incontrano e dialogano tra loro.
La serata prevede una visita guidata della direttrice Ilaria Bonacossa alla mostra “Mimmo Rotella 1945-2005”, un percorso attraverso l’opera di uno degli artisti più originali e innovativi del panorama italiano del secondo Novecento. E poi spazio alla musica e alla convivialità con un aperitivo accompagnato dalle sonorità del dj Tuffio, per proseguire l’esperienza in un’atmosfera informale e coinvolgente.
Un invito a prendersi del tempo, a fermarsi davanti alle opere, a lasciarsi sorprendere dai loro dettagli e dalle loro suggestioni. Ma anche a chiudere gli occhi e lasciarsi attraversare dalle sensazioni della musica, creando un dialogo spontaneo tra ciò che si guarda e ciò che si ascolta.
L’appuntamento è organizzato dalle ragazze under 25 dello Young Board che, dopo aver vinto la selezione di Fondazione per la Cultura e Compagnia di San Paolo, da alcuni mesi partecipano dall’interno alla vita di Palazzo Ducale con le proprie proposte e i propri suggerimenti. Uno dei tanti strumenti mesi in campo per aprire il Palazzo alla creatività e al protagonismo delle giovani generazioni, viste non soltanto come fruitrici della programmazione culturale della Fondazione ma come motore propositivo.
Biglietto: 5 euro, acquistabile in biglietteria nell’atrio di Palazzo Ducale dalle ore 18 alle 20.

Genova, Palazzo Ducale celebra Mimmo Rotella: una grande retrospettiva a vent’anni dalla scomparsa
A vent’anni dalla sua scomparsa, Palazzo Ducale dedica una imponente mostra a Mimmo Rotella, maestro del décollage e figura chiave dell’arte contemporanea. L’esposizione sarà aperta al pubblico dal 24 aprile al 13 settembre 2026 (con orario d’ingresso dalle ore 11:00), ripercorrendo ben sessant’anni di incessante ricerca e sperimentazione artistica, compresi tra il 1945 e il 2005.
Il percorso espositivo riunisce oltre 100 opere di inestimabile valore, provenienti da prestigiosi musei, fondazioni e collezioni private sia italiane che internazionali. La retrospettiva si propone di restituire al visitatore la straordinaria forza innovativa del linguaggio di Rotella, celebre per aver rivoluzionato il panorama visivo del Novecento strappando i manifesti pubblicitari dalle strade per trasformarli in vere e proprie opere d’arte.
Un’occasione unica per immergersi nell’universo di un artista che ha saputo intercettare i miti, la cultura di massa e le trasformazioni sociali del suo tempo, lasciando un’impronta indelebile nella storia dell’arte mondiale.

