Demi Vollering vince in volata il Campionato del Mondo Donne Elite superando la polacca Kasia Niewiadoma-Phinney. Splendido bronzo per Elisa Longo Borghini, terza a soli 4” dalla vincitrice dopo una gara corsa senza esclusione di colpi da parte delle tre protagoniste. Quarta Marlen Reusser a 8”, quinta la francese Juliette Berthet a 39”.
“Sapevamo che Demi era la favorita ed è giusto che abbia vinto il titolo, ma abbiamo fatto di tutto per renderle la cosa difficile”, ha commentato l’azzurra al termine. In effetti, quando a tre giri dalla fine l’olandese si è involata solitaria, sembrava che la partita fosse decisa. Invece le inseguitrici, tra cui l’indomita campionessa di Ornavasso, hanno recuperato e poi attaccato a loro volta.
Ci ha provato, al suono della campanella, anche Longo Borghini: “Volevo vincere la maglia e non correre per un piazzamento. Questa medaglia di bronzo, l’ennesima, arriva al termine di una prova in cui ho provato a prendermi la vittoria, per questo ha un sapore particolare”.
Per Elisa si tratta del quarto bronzo mondiale in carriera nella prova in linea, alla sua quindicesima partecipazione iridata. In Canada è stata protagonista assoluta, con un quarto posto nella cronometro (a soli 4″ dal podio) e con il primo titolo iridato per lei, e per l’Italia, nel Team Relay. La spedizione azzurra saluta oggi la quinta medaglia qui a Montréal, oltre al citato oro nel Team Relay e agli argenti di Filippo Ganna, Nicolas Milesi e, ieri, Matilde Rossignoli.
Bene anche Eleonora Gasparrini, 12ª, mentre Sara Casasola chiude 22ª, Monica Trinca Colonel 25ª, Silvia Persico 30ª e Francesca Barale 35ª. Erica Magnaldi non ha concluso la gara, costretta al ritiro dalla caduta a metà corsa che ha messo fuori gioco alcune delle possibili protagoniste.
La nazionale ha corso con il lutto per ricordare il piccolo Nicolò, scomparso a seguito del tragico incidente stradale avvenuto a Torino, e tutti i ciclisti (tesserati e non o semplici utenti della bicicletta) vittime della strada in Italia.
