FOGGIA – Condizioni di degrado, carenze strutturali e totale assenza di attrezzature idonee all’inclusione dei bambini con disabilità: questa la denuncia mossa dal M.E.D.A. Nazionale (Movimento Europeo Diversamente Abili) in merito all’area giochi della storica Villa Comunale di Foggia.


Attraverso una nota ufficiale firmata dall’avvocato Miriam Ventura, Responsabile regionale per la Puglia, l’associazione ha puntato i riflettori sulle criticità che caratterizzano il principale polmone verde della città, tra altalene mancanti, pavimentazioni antitrauma ammalorate e fontane non funzionanti. L’intervento richiama il rispetto dell’articolo 31 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, sottolineando come il diritto al gioco sicuro e accessibile debba rappresentare una priorità amministrativa. A seguito della richiesta formale di un sopralluogo tecnico urgente indirizzata all’Ente comunale — con un termine di 15 giorni per ricevere chiarimenti su tempi, risorse e uffici competenti —, il M.E.D.A. ha preannunciato l’avvio di una raccolta firme e di iniziative pubbliche di mobilitazione civica con famiglie e associazioni in caso di mancata risposta.
