L’intera giornata di venerdì 7 ottobre del FONDIfilmFESTIVAL – Riviera d’Ulisse 2022 è
dedicata alla rassegna retrospettiva “Il cinema di Leonardo Di Costanzo”. In occasione della
XXI edizione della rassegna l’Associazione Giuseppe De Santis ha voluto dare risalto ad un
autore tra i più talentuosi del cinema europeo contemporaneo. La sua filmografia si
contraddistingue per lo stile asciutto, popolato da persone e non da personaggi; per la
narrazione, in cui l’impatto cinematografico e quello antropologico vanno di pari passo; per il
coinvolgimento dello spettatore, che non scaturisce dalla trovata a effetto. La realtà
inquadrata si esplicita da sola, il ruolo che il regista assume non è quello di salire in cattedra
ed ergersi a narratore onnisciente, bensì di mostrare la vita in forma di racconto e di stimolare
una riflessione. «Mi sono sempre interessato alle zone di confine, alle frontiere, ai personaggi
che le abitano – ha dichiarato Di Costanzo –, sono luoghi in cui puoi incontrare la parte più
complessa della società e allo stesso tempo puoi vedere le strategie che ognuno mette in atto
per sopravvivere».


Alle ore 18.00 sarà proiettato “L’intrusa” (2017), incentrato su una donna che a Napoli dirige
il centro “La Masseria” dove i bambini, dopo la scuola, possono giocare e crescere senza
rischiare di finire nel giro della camorra. Presentato in concorso alla Quinzaine des
Réalizateurs del Festival di Cannes, il film è stato premiato nel 2018 con il Globo d’oro.
Di Costanzo introdurrà alle ore 20.30 la proiezione di “Ariaferma” (2021), ambientato in un
carcere ottocentesco in rovina. La prigione sta per essere dismessa ma la burocrazia e la
scarsità di fondi costringe un manipolo di guardie carcerarie a sorvegliare una dozzina di
detenuti fino a nuovo ordine. È in questo tempo sospeso che il capo degli agenti, interpretato
da Toni Servillo, e il detenuto più rispettato dai compagni di cella, che ha il volto di Silvio
Orlando, si confrontano.
Tutti gli incontri e le proiezioni si svolgono nella Sala Lizzani del Complesso di San Domenico.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Il programma completo del festival è scaricabile dal sito www.assodesantis.it.

