Da qualche ora è tornata la polemica sul Natale della città dei Balocchi con le affermazioni del Sindaco di Como Alessandro Rapinese sui social:” Lecco, Varese e Cernobbio hanno organizzato il “Natale dei Laghi”. Perché Como non ha aderito al “Natale dei laghi”? Semplice: perché Cernobbio, Lecco e Varese non hanno laghi. L’unico lago che conosco è quello di Como.”
La polemica già accesa dei giorni scorsi, oggi si accende ancora di più, dopo le affermazioni del Sindaco che rilancia dichiarando che l’unico lago che conosce è quello di Como, come dargli torto? Purtroppo però c’è da fare i conti con una città soporifera, schiacciata dai suoi problemi e dalla scarsa propensione a definire una strada dedicata al turismo che non sia solo quella del week end e mordi e fuggi. Spesso ci segnalano in redazione che turisti affamati di conoscenza si trovino a combattere con Enti e attività che non comunicano tra loro e quindi tutto lasciato ai singoli, anche le decisioni di aprire e chiudere.
Lecco negli ultimi tempi è una buona proposta per il turismo con il Sindaco Mauro Gattinoni che spinge molto per promuovere il territorio e le iniziative a lago e di montagna
Cernobbio la Principessa del lago, salvo qualche evento meteorologico catastrofico , rimane la città degli eventi e dello stare bene, ceto no è Riccione, rimane impagabile la vista lago e i piccoli borghi da visitare, i locali aperti
Varese da tempo è una città apprezzata e visitata, molto si è fatto per portare il turismo, anche eventi sportivi come il Mondiali di ciclismo in arrivo in città nel 2007, ma non è certo l’unica iniziativa.
L’affermazione di Rapinese è corretta “L’unico lago che conosco è qeullo di Como”, ma forse ci vorrebbe più progettualità in questo senso. A pochi mesi dall’elezione come Sindaco diamogli il beneficio del dubbio in attesa di vedere un natale da urlo e una città davvero s misura di turista. Aggiungiamo inoltre che oltre al Sindaco i vari enti dovrebbero uscire dal torpore


