La rassegna internazionale si svolgerà dal 26 giugno al 2 luglio con 350 atleti di 30 nazioni già
iscritti
L’appuntamento è fissato per il 26 giugno prossimo e per allora sarà tutto pronto: il
campo slalom sull’Adda e il villaggio che al Parco Bartesaghi accoglierà gli atleti. I Campionati mondiali di
rafting aprono ai grandi eventi sportivi che Sondrio e la Valtellina ospiteranno nei prossimi anni.
L’Amministrazione comunale ha investito 200 mila euro per realizzare il percorso lungo il fiume che
affronteranno gli atleti durante le gare: il progetto, già approvato, è prossimo all’appalto e i lavori inizieranno
in tempi brevi per concludersi in circa due mesi. L’assessore all’Urbanistica, alla Viabilità e all’Ambiente Carlo
Mazza evidenzia l’importanza dell’evento per la città in chiave turistica: «Ci siamo candidati per i Mondiali di
rafting e siamo soddisfatti di poterli organizzare nell’ottica della valorizzazione del fiume e del Parco
Bartesaghi che riteniamo abbiano grandi potenzialità. Con i Mondiali ci auguriamo di dare il via a una
stagione di promozione vera del turismo attraverso lo sport per la Sondrio che intendiamo costruire: in
questa area non manca nulla e attraverso il rafting avremo l’opportunità di farla conoscere in tutto il
mondo». Il centro città ospiterà la cerimonia di inaugurazione con la sfilata degli atleti, sono 350 gli iscritti,
provenienti da 30 nazioni, e per l’occasione il Mallero sarà illuminato. L’evento rafforza la coesione con il
territorio circostante che si è concretizzata l’anno scorso con la Coppa del mondo di sci alpinismo,
organizzata con il Comune di Albosaggia e la Valmalenco, che ha aperto la strada per ottenere il
riconoscimento di Comunità europea dello sport per il 2024. «Per nostra precisa volontà abbiamo puntato
sulle collaborazioni virtuose con il mandamento e il resto della provincia – sottolinea il sindaco Marco
Scaramellini – convinti che la sinergia tra enti consenta di conseguire obiettivi che da soli ci sarebbero
preclusi. I Campionati mondiali di rafting sono un evento sovracomunale, condiviso con la Provincia e la
Comunità Montana di Sondrio, un’opportunità da cogliere per Sondrio e l’intero comprensorio».
L’intervento in alveo, autorizzato dalla Regione Lombardia e dal Comune di Albosaggia, e condiviso con
l’Unione Pesca Sportiva della provincia di Sondrio, prevede una serie di opere finalizzate alla creazione di
un’area nell’alveo del fiume Adda idonea a ospitare un campo gara per competizioni di rafting. Le opere
consistono in isole e pennelli realizzati in massi ciclopici a secco, disposti secondo uno schema per a creare
zone di calma alternate a rapide. Nello specifico, si tratta di sei pennelli deviatori sulla sponda sinistra
dell’Adda e altrettanti sulla sponda destra, oltre a tre isolotti al centro all’alveo. Le opere saranno realizzate
con grossi massi a secco, senza il ricorso a cementazioni, quindi esclusivamente con materiali caratteristici
dell’area fluviale, e risulteranno quindi poco visibili, coerenti con il contesto per l’utilizzo di materiali locali e
con caratteristiche cromatiche simili. Emergeranno dal fondo dell’alveo per circa un metro e mezzo e
saranno sommersi con portate significative, percepibili solo in regime di magra.
La collaborazione avviata con Indomita River di Benedetto Del Zoppo, presidente della Federazione italiana
rafting, ha consentito di presentare la candidatura di Sondrio e di ospitare in Valtellina una rassegna
internazionale nove anni dopo i Mondiali di Piateda. Per Del Zoppo il Parco Bartesaghi rappresenta il luogo
ideale per la manifestazione offrendo agli spettatori la comodità di assistere alle gare ammirando il
paesaggio circostante che offre scorci di interesse. Sarà la Protezione civile ad allestire il viaggio per
garantire vitto e alloggio agli atleti che potranno vivere intensamente i Mondiali senza doversi spostare.


