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Corregionali EFASCE a Pordenone

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Questa mattina la Loggia del Comune di Pordenone è stata il centro del mondo: il sindaco Alessandro
Ciriani ha dato il benvenuto ai Corregionali all’Estero dell’Efasce (Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale
Emigranti), guidati dalla vicepresidente Luisa Forte.

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Provengono da Argentina, Brasile, Canada, Uruguay e Venezuela e partecipano a due progetti sostenuti
dalla Regione. “Alla scoperta delle proprie radici 2023”” è rivolto a giovani che vogliono conoscere la terra
dei propri avi mentre “Destinazione Fvg” è destinato alle famiglie. A questo gruppo si aggiungerà anche una
delegazione brasiliana guidata da Alcione Grazziotin, sindaco della città di Nova Prata (meta di molti friulani
tra Ottocento e Novecento), con il segretario municipale Rosimar Brandalise (presidente del Segretariato
Efasce). Il gruppo si dedicherà a una serie di visite a varie località del Friuli Venezia Giulia, tra cui quelle di
origine dei loro avi, e alla sede del Consiglio regionale a Trieste. Poi parteciperanno al 46° incontro annuale
dei Corregionali all’Estero dell’Efasce dal titolo “Storie di ieri, Memorie di oggi”.

Il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani li ha salutati con emozione, ricordando le sue vicende
famigliari, comuni a tantissime persone del pordenonese e del Friuli. «Penso con orgoglio – puntualizza – a
tutti gli emigranti che lasciarono queste nostre terre contribuendo alla crescita economica e sociale dei paesi
in cui giunsero. Storie di fatiche e di sacrifici, un filo che accomuna tutti noi e i nostri ricordi, ma che
raccontano ancora un forte legame con le nostre tradizioni e le nostre radici. L’Italia è una super potenza
culturale e questo è ciò che sappiamo esportare al meglio nel mondo. Oggi è un piacere riabbracciare i
nostri corregionali, che ancora parlano la lingua dei loro nonni, e collaborare con loro in vari progetti che ci
portino ad una crescita reciproca».

Il programma ufficiale inizierà venerdì 28 luglio quando alle 17 nella sala consiliare del municipio di
Pordenone si terrà l’accoglienza e presentazione dei Corregionali all’estero alla presenza delle autorità. Poi
ci si sposterà a Cordenons per gli appuntamenti al centro del programma. Sabato 29 luglio al Centro
Culturale Aldo Moro alle 17 accoglienza a cura del Gruppo Cordenonese del Ciavedal e Circolo anziani
Cordenons, con letture di componimenti in dialetto folpo, variante della lingua friulana tipica di Cordenons.
Qui sarà presentato il progetto “Testimoni: Memorie, diari e biografie di emigranti della Destra Tagliamento”
da parte di Luisa Forte, vicepresidente Efasce. In particolare sarà illustrato il primo volume della collana,
“Giacomo Maniago. Diario di un friulano alla campagna di Russia”, dedicato a un emigrante di Arzene che
combattè nella Seconda guerra mondiale proprio nelle zone dell’attuale Ucraina colpite dal conflitto in corso.
Domenica 30 giugno alle 10.30 in piazza della Vittoria deposizione corona d’alloro al monumento ai caduti e
omaggio agli emigranti cordenonesi. Alle 11 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore, Santa
Messa celebrata da Sua eccellenza Monsignor Giuseppe Pellegrini Vescovo di Concordia-Pordenone. Infine
i partecipanti si sposteranno a Villa D’Arco per il pranzo comunitario a cura della Pro Villa D’Arco, per poi
concludere l’Incontro con i saluti finali e la consegna degli attestati di partecipazione.

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