ORDINANZA DIVIETO TEMPORANEO DI SOMMINISTRAZIONE E VENDITA
PER ASPORTO DI BEVANDE IN CONTENITORI DI VETRO E LATTINE
NELL’AREA BRESCIA SUMMER MUSIC FESTIVAL 2023
Dalle 19.30 alle 24 dei giorni 24, 25 e 26 luglio sarà vietata l’introduzione e la vendita per
asporto nell’area di piazza della Loggia di bottiglie in vetro, lattine e altri contenitori in
occasione del Brescia Summer Festival. Le bottiglie in plastica potranno essere vendute e
introdotte nell’area solo se aperte e prive del tappo di chiusura.
La misura si rende necessaria per impedire che questi oggetti, qualora fossero abbandonati,
possano costituire un pericolo per le persone che parteciperanno agli eventi.
DIVIETO DI VENDITA PER ASPORTO DI BEVANDE ALCOLICHE IN ZONA STAZIONE E RUA SOVERA
La sindaca Laura Castelletti ha firmato un’ordinanza che vieta la vendita per asporto di bevande
alcoliche, di qualsiasi gradazione e contenute in qualsiasi recipiente, valida a partire da lunedì 24
luglio 2023 (e fino a domenica 1 ottobre compreso). Il divieto sarà in vigore tutti i giorni, dalle
14.30 alle 6 del giorno successivo, nelle seguenti vie: Fratelli Ugoni (nel tratto compreso tra via
Cassala e piazzale Repubblica), Folonari, piazzale Repubblica, Corsica (nel tratto compreso tra
piazzale Repubblica e via Sostegno), viale Stazione, vicolo Stazione, Togni (nel tratto compreso tra
viale Stazione e via Folonari), XX Settembre (nel tratto compreso tra piazzale Repubblica e via
Saffi), Foppa, Romanino, Solferino (nel tratto compreso tra viale Stazione e via Saffi), Lattanzio
Gambara (nel tratto compreso tra viale Stazione e via Saffi), Sostegno (nel tratto compreso tra via
Corsica e il cavalcavia Kennedy) e Privata De Vitalis (nel tratto compreso tra via Sostegno e via
Sardegna).
A queste si aggiungo Rua Sovera e via Capriolo (nel tratto compreso tra il civico 12/A e via San
Faustino).
Il divieto riguarda esercizi commerciali, circoli privati, laboratori artigianali, esercizi di
somministrazione di alimenti e bevande in genere, nonché i distributori automatici ma esclude le
attività commerciali presenti all’interno della stazione ferroviaria, per garantire il servizio ristoro ai
viaggiatori. La decisione è stata presa dopo che nelle zone indicate è stato evidenziato un
eccessivo consumo di bevande alcoliche da parte di persone che indugiano negli spazi pubblici con
la ovvia conseguenza del manifestarsi di schiamazzi, tali da turbare la quiete pubblica, e di
comportamenti che ledono la civile convivenza.

