Continua l’aggiornamento sullo stato dei lavori presso i plessi scolastici di Pordenone. Anche la scuola
primaria Narvesa fa parte dell’imponente piano di investimenti del Comune che mira a rendere le scuole sicure
dal punto di vista sismico, moderne ed energeticamente efficienti, creando un ambiente accogliente per alunni
e docenti.
Alla “Gasparo Narvesa” è stato effettuato un importante intervento di messa in sicurezza del fabbricato dal
punto di vista sismico, che da un lato assolve alla sicurezza degli alunni, e dall’altro soddisfa gli aspetti inerenti
al piano comunale di Protezione Civile. L’intervento infatti, dal punto di vista strutturale rientra nell’ambito della
classificazione strategica (tecnicamente classificata come classe d’uso IV), secondo cui l’edificio potrà essere
utilizzato quale luogo coperto di raccolta della popolazione in caso di varie calamità, tra cui quella sismica.
I lavori di adeguamento sismico hanno previsto scavi fino 4 metri di profondità rispetto al pavimento e la
realizzazione di elementi verticali in cemento armato che partono dalle fondazioni per giungere sino in
copertura, visibili anche in facciata. Si è colta l’occasione per rifare e ridistribuire dei servizi igienici molto
vecchi e non confacenti ai moderni standard di qualità. Inoltre tutta parte del fabbricato interessato
dall’intervento è stata rimodernata, anche con il rifacimento dei pavimenti e la ritinteggiatura delle pareti. Il
costo complessivo per questi lavori ammonta a circa 2 milioni di euro, di cui 1 milione 300 mila sono fondi
propri del Comune, mentre 700 mila sono finanziati dal PNRR.
Annuncia l’assessore all’urbanistica Lidia Diomede: «Contiamo di concludere entro fine agosto i lavori
alla Narvesa. A inizio settembre saranno traslocati tutti i materiali didattici che ora si trovano presso il
prefabbricato polmone di via Peruzza, cosicché i bambini possano rientrare nell’edificio di via Fonda col suono
della prima campanella. La Narvesa è attualmente in ristrutturazione per renderla più bella e funzionale ma
soprattutto sicura, con grandi prestazioni energetiche. I lavori esterni, ovvero la ritinteggiatura delle facciate e
la sistemazione della recinzione e del giardino, proseguiranno fino al mese di ottobre».
«Chi sta seguendo in questi mesi il lavoro del Comune – sottolinea il sindaco Alessandro Ciriani – non
potrà non apprezzare lo sforzo titanico fatto dall’Amministrazione per sistemare, ammodernare e rendere
sicuri gli edifici scolastici di proprietà comunale. È un impegno che ci siamo presi per garantire prima di tutto la
sicurezza dei bambini che li frequentano. Sapere che la Narvesa diventerà uno dei luoghi della città più sicuri
dal punto di vista sismico, tanto che la Protezione Civile l’ha individuata come luogo di raccolta per i cittadini in
caso di emergenza, è di certo una garanzia per insegnanti, bimbi e famigliari. Il piano di efficientamento
edilizio ed energetico delle scuole consente di migliorare la qualità della vita nella nostra città».






