Il 12 luglio 2024 una pioggia eccezionale ha fatto frenare la montagna sopra Caslino d’Erba ed a farne le spese è stata una abitazione dove vivevano due persone anziane che da allora non possono più vivere a casa loro.
Come spesso accade ciò che si è verificato è in gran parte colpa degli uomini che troppo spesso non conoscono e non rispettano natura e territorio.
Vero, c’è stata una pioggia eccezionale ma ….. quella casa non andava edificata dove è stata edificata tanto che il Sindaco Mauri allora in carica aveva negato l’abitabilità proprio perché conoscendo il territorio del Suo paese sapeva che quella casa era stata costruita nel mezzo di una naturale via di scarico dell’acqua piovana dalla montagna.
Come troppo spesso accade in Italia una successiva amministrazione, in diverso Sindaco, ha “sanato” la situazione concedendo una abitabilità prima negata.
Nel frattempo la villetta della frana cambiava di proprietà ed i nuovi acquirenti trovando in ordine la documentazione non si preoccupavano della montagna.
Una montagna che negli anni ha patito anche di scarsa frequentazione e manutenzione così che la pulizia dei boschi e dell’alveo dei torrenti ha cessato di essere una prassi regolare.
A Caslino come in tante parti di Italia e della nostre montagne.
Metti insieme il luogo non adatto, la pulizia dei boschi mancante e una pioggia intensa e …… la bomba d’acqua è stata in gran parte opera dell’uomo e non della natura.
Il Comune ad oggi non è intervenuto e pare ci siano forti contrasti di parere tecnico tra il Sindaco e l’ufficio tecnico.
Purtroppo, a mio parere, le non risposte del Comune hanno già provocato un ricorso ad un legale da parte della famiglia rimasta senza casa e …… temo tempi lunghi per i senzatetto.
Dario Gobbi



