APPROVATO IL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2026–2028
Dal rilancio dell’edilizia scolastica all’ambiente, passando per l’assistenza ai Comuni e la valorizzazione del territorio
Il Consiglio Provinciale ha approvato oggi il Documento Unico di
Programmazione (DUP) 2026–2028, lo strumento che definisce le linee guida per l’azione
amministrativa e le priorità strategiche dell’Ente nei prossimi anni. Al momento della votazione, il
Consiglio ha votato con 10 voti favorevoli e 5 astenuti, con immediata eseguibilità.
All’interno dei tre ambiti fondamentali, Provincia Casa dei Comuni, Provincia sostenibile e Provincia
riorganizzata, individuati nelle linee di mandato del Presidente, sono delineati gli obiettivi strategici
che l’Ente intende perseguire in continuità con quelli stabiliti nel DUP 2025/ 2027.
I 3 pilastri del programma
- Provincia Casa dei Comuni
La Provincia intende rafforzare il proprio ruolo di coordinamento e supporto agli Enti locali, attraverso
la costruzione di un modello di governance partecipata tramite azioni come la suddivisione del
territorio provinciale in zone omogenee e l’assistenza tecnica e amministrativa ai Comuni. - Provincia sostenibile
Ampio spazio è riservato allo sviluppo sostenibile e alla tutela del territorio con numerose azioni volte
a promuovere il territorio provinciale e a sostenere il sistema culturale, oltre al rilancio economico del
territorio. Le principali azioni includono la valorizzazione dei beni storici della Provincia, l’incremento
della mobilità sostenibile sul territorio provinciale attraverso lo sviluppo della rete ciclabile
sovracomunale, la tutela dell’ambiente dai rischi dell’inquinamento e il rafforzamento delle attività di
prevenzione e di gestione delle emergenze con l’intervento della Protezione civile. - Provincia riorganizzata per valorizzare e migliorare le risorse dell’Ente
La riorganizzazione punta a realizzare tutti gli interventi PNRR finanziati con i fondi dell’Unione
Europea “Next Generation UE”, a migliorare e ottimizzare la gestione degli spazi scolastici, ad
aumentare le performance dell’Ente a vantaggio dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni.
Investimenti e risorse
Nel triennio 2026–2028, le spese correnti previste ammontano a circa 80 milioni di euro l’anno,
mentre per gli investimenti in conto capitale si prevede una spesa di circa 36 milioni di euro nel 2026,
con interventi significativi nell’edilizia scolastica, sostenuti anche dai fondi PNRR.
“Questo DUP disegna una Provincia moderna, utile ai Comuni e concreta nelle scelte – commenta il
Consigliere delegato Mattia Premazzi – L’Amministrazione punta su sostenibilità e servizi efficienti, con
un occhio di riguardo agli edifici scolastici, alla valorizzazione dei beni storici della Provincia, al
potenziamento della rete ciclopedonale e al miglioramento della circolazione stradale. Attraverso le
variazioni di bilancio durante l’esercizio, l’Amministrazione entrerà poi nelle scelte concrete in risposta
alle specifiche esigenze del territorio e delle amministrazioni locali”.

