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Consigliere Marco Mastacchi di Rete Civica

BORGONUOVO DI SASSO MARCONI Allagamenti: un incubo ricorrente

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Un’interrogazione del Consigliere Marco Mastacchi di Rete Civica
mette nero su bianco le cause identificabili e, soprattutto, legate a errori infrastrutturali, che
portano i residenti di via Ca’ Belfiore, a Borgonuovo di Sasso Marconi, a subire le alluvioni come
un incubo ricorrente che si manifesta anche con piogge di modesta entità. L’interrogazione
evidenzia che la zona residenziale di via Ca’ Belfiore è particolarmente esposta al rischio di
allagamenti a causa della sua conformazione depressa e di un terrapieno costruito sotto un
cavalcavia, che ostacola il naturale deflusso delle acque. L’atto denuncia il sottodimensionamento
della stazione di pompaggio locale chiedendone un adeguamento, così come una modifica del
terrapieno al fine di mitigare il rischio idraulico.

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In tutti questi disagi, la geografia di via Ca’ Belfiore gioca un ruolo chiave. La strada si sviluppa
naturalmente verso una zona depressa, un’area più bassa dove l’acqua tende a confluire.
Storicamente, il deflusso delle acque meteoriche, seppur in un’area delicata, trovava un suo
equilibrio, spezzato dalla costruzione di un nuovo cavalcavia. Per realizzare l’opera è stato creato
un massiccio terrapieno che, di fatto, agisce come una diga, compromettendo il naturale deflusso
delle acque. Un’infrastruttura nata per migliorare la viabilità ha finito per aumentare il rischio
idraulico per decine di famiglie. A peggiorare una situazione già critica, il sistema che dovrebbe
proteggere l’area dagli allagamenti è del tutto inadeguato. La stazione di pompaggio, incaricata di
smaltire le acque accumulate, è sottodimensionata e non ha la potenza necessaria. L’impianto
non è in grado di gestire nemmeno le precipitazioni più comuni, rendendo gli allagamenti un
evento quasi certo a ogni pioggia di una certa intensità. Per i cittadini che vivono in quella zona, le
conseguenze vanno ben oltre il semplice disagio, trasformandosi in un problema continuo con
impatti economici, pratici e sanitari: danni ricorrenti per gli allagamenti di garage, cantine, auto
e proprietà private per i quali non vengono riconosciuti aiuti economici di alcun tipo, con i
cittadini che a ogni previsione di pioggia, sono costretti a spostare le proprie auto in aree più
elevate per metterle al sicuro, e il rischio di proliferazione di agenti patogeni e compromissione
della salute dell’ambiente a causa della stagnazione delle acque. Due e molto precisi gli interventi
definiti indispensabili: il potenziamento della stazione di pompaggio e la modifica del terrapieno
che ostacola il deflusso dell’acqua. Ed è quanto chiede urgentemente Mastacchi con la sua
interrogazione.

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