“È estremamente importante informare e far conoscere i diversi strumenti economici che la Regione mette a disposizione del mondo dell’agricoltura. Parliamo di diverse misure contributive e di carattere finanziario messe in campo dalla nostra Amministrazione che presentano un volume complessivo significativo. Guardando all’ultimo triennio, ogni anno muoviamo infatti oltre 200 milioni di euro”.
Lo ha dichiarato questa sera l’assessore alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche Stefano Zannier durante l’incontro “Dalla terra alle idee: una serata dedicata ai sostegni regionali per chi produce, crea e coopera”, organizzato dal Comune di Mereto di Tomba.
“Per l’imprenditore agricolo – ha precisato Zannier – è determinante conoscere lo strumento più adatto o quello che garantisce risultati più efficaci rispetto l’investimento che f’azienda vuole realizzare oppure ancora quello utile per
superare alcuni momenti di difficoltà”.
Nel ricordare che il comparto dell’agricoltura è stato storicamente legato al sistema dei contributi a fondo perduto,
‘esponente della Giunta Fedriga si è soffermato in particolare sull’efficacia degli strumenti finanziari agevolati che prevedono l’abbattimento degli interessi.
“Sono sistemi che coesistono e che presentano regole e benefici
molto diversi da valutare caso per caso – ha precisato Zannier -.
Da moltissimi anni, per esempio, è attivo in Friuli Venezia
Giulia il Fondo di rotazione della legge 80, che presenta
caratteristiche uniche a livello nazionale grazie alle
convenzioni con gli istituti bancari e una capitalizzazione
complessiva di quasi 800 milioni di euro che resteranno per
sempre a vantaggio del settore agricolo”.
“È importante sottolineare – ha aggiunto l’assessore – che gli
stessi istituti bancari coinvolti, in virtù delle valutazioni che
devono fare per garantire il rientro del finanziamento anticipato
dall’Amministrazione regionale, concorrono necessariamente nel
realizzare e nel migliorare le progettualità presentate dalle
aziende”.
In conclusione, Zannier si è soffermato sulla nuova linea
contributiva inserita nel Programma valore agricoltura che
presenta delle precise linee di intervento stabilite dalla
Regione e costi amministrativi particolarmente contenuti.



