IL POLO DEL FUTURO MUSICALE (PFM) DI VILLA CATTANEO CONQUISTA I GIOVANI E PORDENONE SI CONFERMA
CITTÀ ATTRATTIVA PER I TALENTI UNDER 35
La risposta all’avviso pubblico per la costituzione del soggetto gestore
del Polo del Futuro Musicale (PFM) di Villa Cattaneo – progetto pilastro del dossier Pordenone
2027 – è stata entusiasta. Un risultato che racconta qualcosa di preciso: Pordenone è una città che
i giovani professionisti stanno scegliendo.
L’Assessore alla Cultura sottolinea che rendere Pordenone attrattiva e amica dei giovani è uno
degli obiettivi centrali del dossier di Capitale italiana della Cultura 2027 e il successo di questo
avviso pubblico dimostra che si sta andando nella giusta direzione. I curricula ricevuti sono un vero
patrimonio per la città: si tratta di profili già specializzati, già attivi nel mondo creativo, che
cercano qui un’opportunità all’altezza del loro livello professionale e questo è esattamente ciò che
Pordenone 2027 vuole essere per le nuove generazioni.
Dai 124 curricula ricevuti, 58 candidati sono stati convocati per un colloquio e 30 sono stati
selezionati per la formazione. Il percorso, già iniziato, prevede quattro giornate di full immersion
con esperti specializzati in startup culturali, durante le quali il gruppo sta lavorando
concretamente alla programmazione pluriennale del Polo del Futuro Musicale (PFM), sia per la
produzione di eventi interni che per iniziative musicali e percorsi AFAM (Alta Formazione Artistica
e Musicale).
Un gruppo eterogeneo, con un’età media di 30 anni — il più giovane è un classe 2006 —
provenienti principalmente dal pordenonese e dal Veneto, ma con esperienze che attraversano
l’Italia e l’Europa. I profili sono di alto livello: un flautista che ha calcato il palco della Fenice, una
manager culturale e fundraiser con esperienza alla Triennale di Milano, un borsista della Ca’
Foscari che ha lavorato alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia, chi ha conseguito un master
in management dei beni culturali, un fotografo e videomaker con numerosi progetti internazionali,
un musicoterapeuta, produttori di musica elettronica formati ai conservatori veneti.
La scommessa di questo progetto – promosso dal Comune di Pordenone in partnership con il
Consorzio Universitario di Pordenone, il Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine e la Cineteca
del Friuli di Gemona – è trasformare Villa Cattaneo in uno spazio polifunzionale dedicato alla
musica e alla sperimentazione artistica.
Il processo si concluderà entro fine marzo, quando verrà formalizzato il soggetto gestore del Polo
del Futuro Musicale (PFM).



