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Il Prosciuttificio Marco d’Oggiono chiude in bellezza la Mostra Diffusa “Il prodotto e la mano”

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Grande successo per l’ultima tappa dell’iniziativa di Confartigianato Imprese Lecco: un viaggio tra storia, eccellenza artigiana e il gusto di una tradizione che è arrivata fino allo spazio.

OGGIONO (LC) – Si è conclusa con una straordinaria e partecipata visita guidata al Prosciuttificio Marco d’Oggiono la Mostra Diffusa “Il prodotto e la mano“. L’iniziativa, promossa da Confartigianato Imprese Lecco in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, ha goduto di un prestigioso riconoscimento istituzionale, essendo stata selezionata direttamente dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

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Circa 50 persone, tra imprenditori, cittadini e collaboratori dell’associazione di categoria, hanno preso parte a questo appuntamento finale. Una vera e propria proposta “fuori salone” che ha permesso ai visitatori di entrare nel cuore pulsante di una delle eccellenze produttive più iconiche del territorio lecchese, stimata ben oltre i confini provinciali e nazionali.

Un viaggio generazionale tra tradizione e innovazione

Ad accogliere il folto gruppo sono stati i fratelli Spreafico – Agnese, Dionigi e Giulia – affiancati dalla quarta generazione dell’azienda, rappresentata da Maria Sole. La famiglia ha guidato i presenti in un affascinante percorso a ritroso nel tempo, mostrando l’evoluzione di una realtà capace di preservare la propria identità storica pur sapendosi adattare alle moderne dinamiche di mercato.

I partecipanti hanno potuto esplorare i locali di produzione e stagionatura, oltre a una suggestiva mostra storica che custodisce gli attrezzi e gli strumenti di lavoro del secolo scorso. Grande interesse hanno suscitato i racconti legati ai segreti della lavorazione, all’influenza del microclima oggionese e alla nascita del celebre prosciutto dolce, uniti alle innovazioni tecnologiche introdotte negli anni per garantire standard qualitativi altissimi.

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Il tour si è poi concluso nel modo più naturale possibile: una degustazione delle specialità aziendali, momento conviviale in cui la teoria ha lasciato spazio al gusto, confermando il valore di una produzione fatta di passione, competenza e cura del dettaglio.

Il commento delle istituzioni: un’eccellenza… spaziale

A guidare la delegazione di Confartigianato Imprese Lecco è stata il segretario generale, Matilde Petracca, che ha espresso profonda soddisfazione:

“Chiudere il percorso della Mostra Diffusa qui rappresenta un grande orgoglio. Siamo all’interno di un’impresa che incarna perfettamente il valore del ‘saper fare’ artigiano, capace di innovare senza mai recidere il legame con le proprie radici. Parliamo di una realtà straordinaria, i cui prodotti sono arrivati persino nello spazio nel 2011, quando ben 400 confezioni di salumi hanno accompagnato l’astronauta Paolo Nespoli sulla Stazione Spaziale Internazionale”.

All’incontro era presente anche Walter Gaiardoni, presidente della Zona 5 Oggiono di Confartigianato Imprese Lecco, che ha voluto ringraziare sentitamente la proprietà:

“Aprire le porte della propria azienda significa condividere competenze, storia e cultura d’impresa con il territorio. È un gesto tutt’altro che scontato da parte della famiglia Spreafico, che testimonia ancora una volta un legame viscerale e una generosità immutata verso la nostra comunità locale”.

Un finale all’insegna della convivialità

A rendere la giornata memorabile ha contribuito la calorosa ospitalità dei titolari, che non solo si sono concessi alle domande dei curiosi per tutta la durata del percorso, ma hanno anche riservato un pensiero speciale per i più piccoli presenti.

Cultura d’impresa, scoperta del territorio, tradizione e convivialità: la Mostra Diffusa non poteva chiedere un epilogo migliore per celebrare, attraverso le sue aziende simbolo, l’anima più autentica del lavoro artigiano lecchese.

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