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 “Capitali” a Milano: dialogo tra Gorizia, Pordenone e la Città della creatività

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Si è svolto ieri a Milano, nella Libreria Mondadori Duomo di Piazza del
Duomo, l’incontro “Capitali”, il progetto culturale promosso dall’Assessorato alla Cultura e allo
Sport della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, per la direzione artistica di Massimiliano
Finazzer Flory. Gli eventi di Capitali sono organizzati in collaborazione con le Amministrazioni
Comunali di Gorizia e Pordenone, attraverso la collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it.

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Dopo il debutto in occasione del 38° Salone internazionale del Libro di Torino, Capitali entra nel
vivo del suo programma di eventi itineranti, che racconteranno un territorio capace di coniugare
l’innovazione transfrontaliera con la cultura della creatività e l’attenzione alle giovani generazioni.
L’estate 2026 porterà il progetto a fare tappa a Milano, per poi proseguire a Roma martedì 14
luglio. In autunno, Capitali continuerà il suo viaggio con nuovi appuntamenti itineranti a Bari,
Bologna e Padova.

Il Vicepresidente e Assessore alla Cultura e allo Sport della Regione Friuli Venezia Giulia Mario
Anzil: “L’iniziativa è nata per celebrare la “transizione” 2026 da un anno intenso e indimenticabile,
quello di GO! 2025 Capitale Europea della Cultura a Nova Gorica e Gorizia, al 2027 che si
preannuncia altrettanto speciale, l’anno di Pordenone Capitale italiana della Cultura. Sarà un
viaggio itinerante attraverso l’Italia per far conoscere questa straordinaria sequenza delle Capitali
della Cultura: un binomio senza precedenti, in Italia come in Europa, che testimonia l’ottimo stato
di salute, a metà degli anni Venti, della cultura del Friuli Venezia Giulia. Il triennio 2025 – 2027,
attraverso “Capitali”, si fonde quindi in un’unica stagione di fermento culturale, e restituisce la
vitalità di un territorio di confine dove la vocazione internazionale di Gorizia si fonde, giorno dopo
giorno, con la spinta innovativa e creativa di Pordenone”.

L’Assessore alla Cultura del Comune di Pordenone Alberto Parigi: “Il fatto che Gorizia sia stata
Capitale europea della Cultura nel 2025 e che Pordenone sarà Capitale italiana della Cultura nel
2027 rappresenta, da un lato, una straordinaria coincidenza difficilmente ripetibile e dall’altro la
conferma di un momento particolarmente felice per il Friuli Venezia Giulia, che si sta affermando
come protagonista nel panorama culturale nazionale ed europeo. Queste “Capitali Creative”
costituiscono occasioni preziose di confronto e di crescita, ma anche strumenti concreti per far
conoscere e valorizzare il modello culturale della nostra regione in tutta Italia. Attraverso il forte
impegno della Regione, infatti, si promuovono non solo le eccellenze di Gorizia e Pordenone, ma
l’intero territorio, rafforzandone l’attrattività e la visibilità in contesti di grande rilevanza nazionale
e internazionale.”

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L’incontro milanese ha visto protagoniste alcune tra le più autorevoli voci culturali che affondano
le proprie radici in Friuli Venezia Giulia e che interpretano la creatività attraverso linguaggi e
ambiti differenti, dal giornalismo all’architettura, dalla fede all’alta cucina, fino all’arte
contemporanea.


Sono intervenuti l’autrice Cristina Battocletti, il giornalista Marco Girardo, l’architetto Ico
Migliore, il critico e curatore artistico Lorenzo Michelli e lo chef Andrea Berton. A coordinare il
panel è stato Massimiliano Finazzer Flory, ideatore e direttore artistico del progetto Capitali.


Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche il Sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna e l’Assessore
alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi, che ha proposto una riflessione sul tema della
creatività vista con gli occhi dei ragazzi, offrendo un contributo al confronto tra generazioni,
territori e prospettive culturali.

L’appuntamento è nato con l’obiettivo di mettere in dialogo l’esperienza transfrontaliera di Gorizia
e la visione futura di Pordenone con Milano, la città che ha fatto della creatività una componente
essenziale della propria identità e della propria proiezione internazionale. Un confronto tra
modelli culturali differenti ma complementari, accomunati dalla capacità di generare innovazione,
partecipazione e sviluppo attraverso la cultura.


A conclusione del talk, il pubblico ha potuto partecipare a un momento conviviale dedicato alla
scoperta dei sapori tipici del Friuli Venezia Giulia, attraverso una degustazione che ha valorizzato
alcune delle eccellenze enogastronomiche del territorio regionale.

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