Al momento stai visualizzando Alto Adriatico senza confini: ripartono i collegamenti marittimi tra Trieste, Slovenia e Croazia
Un'imbarcazione della Liberty Lines

Alto Adriatico senza confini: ripartono i collegamenti marittimi tra Trieste, Slovenia e Croazia

  • Tempo di lettura:3 min di lettura
  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Ultime Notizie
  • Commenti dell'articolo:0 commenti
Pubblicità

L’assessore Amirante: “Nel 2025 registrati 18mila passeggeri. Il mare si conferma un’infrastruttura strategica per il turismo sostenibile”. Servizio attivo fino al 31 agosto.

TRIESTE – Al via da oggi la stagione dei collegamenti marittimi internazionali che uniscono Trieste alla costa slovena e all’Istria croata. Una linea transfrontaliera strategica che punta a replicare, e superare, gli eccellenti numeri dello scorso anno.

Pubblicità

 

Ad annunciarlo è l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio del Friuli Venezia Giulia, Cristina Amirante, che ha sottolineato l’importanza del servizio operato da Liberty Lines come volano per l’integrazione e la mobilità green nell’Alto Adriatico.

“Alla luce degli ottimi risultati registrati nell’estate 2025, questo servizio si conferma uno degli strumenti più efficaci per promuovere la mobilità sostenibile, il turismo transfrontaliero e l’integrazione tra i territori”, ha dichiarato l’assessore.

📈 I numeri del successo e la flotta

Il collegamento veloce, che tocca le località di Pirano, Parenzo, Rovigno e Lussinpiccolo, poggia su basi solide. I dati del 2025 parlano chiaro:

  • 18.000 passeggeri totali trasportati.
  • 75% di coefficiente medio di riempimento dei posti a bordo.
  • +3% di crescita rispetto al 2023.

“Un risultato che ha confermato la validità dell’investimento regionale di 4,5 milioni di euro e la capacità del servizio di attrarre sia residenti sia turisti, anche internazionali”, ha precisato Amirante. La motonave della flotta Liberty Lines è già ormeggiata nel porto di Trieste, pronta a salpare dopo gli ultimi dettagli tecnici.

Pubblicità

🗓️ Orari e destinazioni dell’offerta 2026

Il servizio transfrontaliero sarà attivo fino al 31 agosto 2026 e garantirà le connessioni sei giorni su sette (con la sola sospensione nella giornata di martedì).

Dal molo di Trieste si potranno raggiungere direttamente quattro perle dell’Adriatico:

  1. Pirano (Slovenia)
  2. Parenzo (Croazia)
  3. Rovigno (Croazia)
  4. Lussinpiccolo, nell’isola di Lussino (Croazia)

“Il mare torna a essere un’infrastruttura capace di unire territori e offrire un’alternativa concreta all’uso dell’automobile”, ha ribadito l’assessore, rimarcando il ruolo di Trieste come hub naturale della mobilità marittima.

Focus su Cicloturismo, Famiglie e Accessibilità

L’edizione 2026 strizza l’occhio al turismo lento e intermodale, con una forte attenzione alle biciclette a bordo (previa disponibilità). Una scelta pensata per chi vuole esplorare le piste ciclabili slovene e croate appena sceso dal traghetto.

  • Tariffe bici: 3 euro per la singola tratta, 5 euro per il biglietto di andata e ritorno.

Sono inoltre previste agevolazioni tariffarie per le famiglie, il via libera al trasporto di animali domestici e corsie preferenziali di accessibilità per le persone con disabilità e i loro accompagnatori.

🗺️ Una rete di trasporti integrata

L’iniziativa non è isolata, ma fa parte del piano di potenziamento del trasporto pubblico via mare della Regione Friuli Venezia Giulia.

“L’obiettivo finale — conclude Amirante — è costruire una mobilità sempre più integrata nella quale ferrovia, autobus, ciclovie e collegamenti marittimi dialoghino tra loro per offrire un sistema moderno, efficiente e rispettoso dell’ambiente”.

ℹ️ Info utili per i viaggiatori

Orari, tariffe e biglietti sono già disponibili sui canali ufficiali di Liberty Lines e presso le biglietterie autorizzate. Per chi decide di acquistare il titolo di viaggio direttamente il giorno della partenza, la raccomandazione è di presentarsi in biglietteria almeno 45 minuti prima dell’imbarco.

Lascia un commento