Il confine delle truffe non ha regole e molta fantasia. Messaggi sul telefono di finti addebiti, finti Carabinieri che simulano una truffa online, agenzie assicurative che promettono risparmi super economici e molto altro. Le inside sono tante e a volte per distrazione non si fa caso a dei particolari quando chiamano sul cellulare e li scatta la truffa: “Prendi i soldi e scappa”.
La nuova truffa per così dire è quella delle donazioni di persone che vi contattano via Whats app, vi scrivono che sono nell’ospedale tal dei tali, vi inviano una foto e poi come esca vi dicono che la loro vita è al capolinea, inviandovi delle foto da Premio Oscar. La persona che vi contatta vi scrive dicendovi che la sua banca ha una cifra considerevole da versare sul vostro conto in un ora e anche meno, ma c’è una particolare che emerge, la donazione può essere fatta solo su pagamento delle spese bancaria, solitamente intorno ai 200 Euro, da fare su un conto diverso da quello da dove partirebbero i soldi. Il comportamento di chi vi contatta è sempre generoso, quasi disperato: “Caro signore sono una persona seria e voglio farvi arrivare la cifra sul vostro conto in breve tempo, fidatevi di me”, ecco a queste parole scritte è meglio defilarsi velocemente.
Non accettate nulla e rispondere di mandarvi un contratto, una mail della banca effettiva, un numero di telefono della stessa e nel caso se volete proseguire perdendo tempo, fate domande a cui le risposte saranno sempre gentili e anche troppo.
