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Salvataggio fauna alla Diga del Conca: le carpe recuperate trasferite all’Oasi dei Laghetti di Riccione

Tra le numerose associazioni del territorio scese in campo a fine agosto per la messa in sicurezza della fauna ittica, protagonista anche la realtà riccionese di Oasi Arcobaleno

Arrivano i sentiti ringraziamenti della Regione Emilia-Romagna a tutte le associazioni che hanno reso possibile il successo straordinario delle operazioni di recupero della fauna ittica in occasione dello svuotamento dell’invaso del Conca, avvenuto lo scorso 26 agosto. Le attività di svaso e messa in sicurezza, condotte in stretta collaborazione tra la Regione Emilia-Romagna e Romagna Acque-Società delle Fonti, hanno visto la partecipazione di un folto gruppo di volontari provenienti da numerose realtà del territorio, scesi in campo con grande energia per proteggere il patrimonio ittico del fiume.

Tra le associazioni in prima linea spiccano i volontari di Oasi Arcobaleno Riccione, l’associazione che da luglio 2024 gestisce l’area dei Laghetti Arcobaleno di viale Murano 47, un’area verde di proprietà del Comune di Riccione affidata in concessione. Grazie al prezioso intervento dei volontari riccionesi, un importante quantitativo di giovanissime carpe è stato tratto in salvo e trasferito nel “lago piccolo” dell’Oasi di viale Murano. Tra le specie recuperate anche cavedani e carassi. Un’operazione di salvataggio che replica quanto già svolto con successo lungo il Rio Melo, nella zona della cascatella, e che rappresenta un primo passo per la creazione di una vera e propria “nursery” protetta, dove i giovani esemplari potranno crescere e riprodursi in sicurezza.

Le attività hanno segnato un vero e proprio primato per la quantità di fauna salvata, a dimostrazione dell’efficacia della rete di volontariato locale a cui le istituzioni hanno voluto rivolgere un plauso formale per la dedizione e le energie profuse sul campo.

“Il risultato straordinario di quest’anno dimostra quanto sia fondamentale la sinergia tra istituzioni e mondo del volontariato per la tutela e la salvaguardia della biodiversità dei nostri corsi d’acqua” – dichiara l’assessore all’Ambiente del Comune di Riccione, Christian Andruccioli –. “L’attività e la dedizione dei volontari è un esempio virtuoso di cura del territorio”.

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