Teatro Italia punto riferimento culturale Pontebba

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La struttura è stata rinnovata grazie a due stanziamenti regionali da 150mila e 100mila euro  

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“Con la riapertura del Cinema Teatro Italia di Pontebba l’area della val Canale e Canal del Ferro ritrova un importante punto di riferimento culturale. Grazie all’intervento di restauro eseguito dal Comune gli abitanti della zona potranno nuovamente apprezzare spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche senza doversi spostare a valle. Si tratta di un intervento importante perché l’offerta culturale rientra, infatti, a pieno titolo tra i servizi che devono essere garantiti ai residenti per mantenere vive e attrattive le aree montane ed evitare che si spopolino.

L’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti durante l’inaugurazione del Cinema Teatro Italia di Pontebba.

Inoltre, gli eventi culturali generano sempre un indotto positivo per l’economia locale messa in difficoltà dalla pandemia”.   È questo il messaggio lanciato dall’assessore regionale alle Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia Pierpaolo Roberti durante l’inaugurazione del Cinema Teatro Italia di Pontebba, che è stato interessato da un articolato restauro, resosi necessario sia per ammodernare la struttura sia per riparare i danni causati dall’allagamento verificatosi a febbraio dello scorso anno.  

L’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti durante l’inaugurazione del Cinema Teatro Italia di Pontebba.

Come sottolineato durante la cerimonia, alla quale hanno partecipato oltre a Roberti e al sindaco di Pontebba Ivan Buzzi numerose autorità e rappresentanti delle comunità locali, la riqualificazione del teatro è stata sostenuta grazie 150mila euro stanziati dalla Regione attraverso la concertazione del 2019 e 100mila euro derivanti dal Fondo regionale accadimenti, che sono stati integrati da ulteriori 100mila euro del Comune, della Comunità montana e del Consorzio dei Comuni del Bacino imbrifero montano Tagliamento.   “L’intervento appena concluso ha consentito di riqualificare l’atrio di ingresso e adeguare i servizi del teatro e dei camerini. Inoltre sono stati cambiati il pavimento e il rivestimento delle pareti danneggiati dall’acqua e sono state ammodernate la poltrone dalla sala e dalla galleria – ha spiegato Roberti -. Dopo lo stop imposto dalla pandemia e dalla riqualificazione ora la struttura ospiterà ancora, come ha fatto per quasi cinquant’anni, gli spettacoli del ricco calendario organizzato dal Comune assieme all’Ente regionale teatrale, oltre a funzionare anche come cinema grazie all’attività del locale circolo culturale”.

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