Chioggia, 12/6/2026 – Dal 19 al 21 giugno 2026 il centro storico di Chioggia si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto tra cortei storici, accampamenti medievali, spettacoli, mercati e la sfida tra le Contrade.
Chioggia si prepara a compiere un nuovo viaggio nel tempo. Dal 19 al 21 giugno 2026 torna infatti il Palio de La Marciliana, giunto alla sua XXXVI edizione, una delle manifestazioni storiche più identitarie e partecipate della città, capace di richiamare ogni anno migliaia di visitatori e appassionati di rievocazione storica.

Per tre giorni il centro storico si vestirà dei colori del Trecento, riportando cittadini e turisti al XIV secolo, epoca della “Fiera del Sale”, quando Chioggia rappresentava uno dei più importanti centri commerciali della Serenissima grazie alla produzione e al commercio, attraverso le “Marciliane” (navi da carico che solcavano l’Adriatico fino al sud Italia) del prezioso “oro bianco”. La manifestazione rievoca l’atmosfera della città nel 1380, gli anni della celebre Guerra di Chioggia contro i genovesi, restituendo al pubblico scorci di vita quotidiana, mestieri, commerci, tradizioni e competizioni dell’epoca medievale.
“Il Palio de La Marciliana – ha sottolineato il Sindaco di Chioggia Mauro Armelao – rappresenta uno degli eventi più importanti e identitari della nostra città. Con la XXXVI edizione rinnoviamo una tradizione che da decenni permette a Chioggia di raccontare la propria storia, valorizzando le radici medievali e il ruolo che la città ebbe nel commercio del sale e nella storia della Serenissima. Per tre giorni il centro storico si trasformerà in un grande museo a cielo aperto, offrendo ai cittadini e ai visitatori un’esperienza unica fatta di cultura, spettacolo, storia e partecipazione. La Marciliana non è soltanto una rievocazione storica, ma un patrimonio collettivo che vive grazie alla passione delle Contrade, dei volontari, delle associazioni e di tutti coloro che, durante l’anno, lavorano per mantenere viva questa straordinaria tradizione. Desidero ringraziare tutte le Contrade, i figuranti, gli organizzatori, i volontari e le realtà coinvolte che contribuiscono a rendere possibile una manifestazione capace di coinvolgere l’intera comunità e di promuovere l’immagine di Chioggia a livello nazionale. La diretta su Rai3 del Palio delle Balestre Grandi rappresenta inoltre una vetrina importante per la nostra città e per il suo patrimonio storico e culturale. La Marciliana è un momento di orgoglio per Chioggia: un’occasione per riscoprire la nostra identità, trasmettere la memoria alle nuove generazioni e accogliere migliaia di visitatori in un clima di festa, condivisione e appartenenza. Invito tutti a partecipare e a vivere insieme questo straordinario viaggio nel tempo e alle attività commerciali di Corso del Popolo e Riva Vena lancio un’idea: il personale potrebbe indossare abiti a tema, di foggia medievale. Questo aggiungerebbe valore alla manifestazione che coinvolge tutta la città .”
«Riccardo Griguolo, Assessore al Turismo ed Eventi del Comune di Chioggia: «La XXXVI edizione del Palio de La Marciliana rappresenta un momento particolarmente significativo per la nostra città. Questa storica manifestazione entra infatti a far parte del percorso della nuova DMO Chioggia Tourism, lo strumento che avrà il compito di valorizzare e coordinare la promozione turistica del territorio e, progressivamente, i principali eventi cittadini. La Fondazione sarà inoltre un punto di riferimento per l’accoglienza turistica, contribuendo a rafforzare l’immagine e l’attrattività di Chioggia. Avremo modo di presentare nel dettaglio questo importante progetto a breve. Desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutti i volontari, alle Contrade e a quanti lavorano con passione durante tutto l’anno per mantenere viva una tradizione che è parte integrante dell’identità cittadina. Un sentito grazie anche a BCC Veneta, che continua a sostenere con convinzione una manifestazione capace di raccontare la storia, la cultura e il senso di appartenenza della nostra comunità».
Cristina Boscolo Zemelo, Assessore alla Cultura: “La Marciliana si conferma evento di straordinaria portata culturale, e il grande lavoro di divulgazione che viene fatto nelle scuole ne è la prova. Un grazie speciale va a tutti i volontari che per mesi mettono a disposizione il loro tempo per regalarci emozioni sempre nuove”.
Leonardo Toson, Vicepresidente BCC Veneta: “ Siamo da sempre vicini alla comunità di Chioggia in tantissimi degli eventi che si svolgono in città. Dal 1994 siamo partner de La Marciliana in un percorso condiviso che ci ha portato fino all’attuale edizione per la quale mi complimento con gli organizzatori”.
Sandro Nordio, Fondatore de Il Palio de La Marciliana:”Grazie all’Amministrazione che sostiene da sempre La Marciliana anche nel corso dell’anno fornendo gli spazi per gli allenamenti. Sono 500 le persone che per tutto l’arco dell’anno si occupano dell’organizzazione del Palio, volontari che rendono possibile questo evento corale ai quali va il mio ringraziamento più sentito. Grazie anche agli sponsor che sostengono la Marciliana, in particolare alla BCC Veneta. La diretta nazionale su Rai 3 del Palio delle Balestre Grandi, giunta al 13simo anno, ci conferma il gradimento della manifestazione”.
Una menzione particolare alle attività dei volontari de La Marciliana nelle scuole. Agli studenti della scuola Caccin, gli insegnanti hanno proposto un percorso di divulgazione divulgazione sulle origini e tradizioni della nostra città.
Rosella Boscolo Contadin, Ref. Scuola Caccin “A scuola di Marciliana” : “I bambini hanno reagito con entusiasmo e interesse alle attività proposte, tra laboratori e visite ai luoghi più conosciuti della nostra città. Inoltre sabato 20 giugno alle ore 11.00 proprio i bambini prenderanno parte attivamente alla rievocazione con le danze medievali” .
Tre giorni di eventi tra storia, spettacolo e tradizione
La manifestazione prenderà il via venerdì 19 giugno, alle 21.30, con la benedizione dei contradaioli e dei balestrieri in Basilica di San Giacomo, il corteo storico, gli spettacoli musicali medievali e il tradizionale giuramento delle capitani di contrada, culminando con il Ballo dei Nastri in onore del Podestà.
Sabato 20 giugno, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 23.30, il centro storico sarà animato dalla suggestiva ricostruzione della città medievale con: mercanti e pellegrini; taverne e botteghe artigiane; musici, giullari e saltimbanchi; antichi mestieri e dimostrazioni storiche; accampamenti militari; spettacoli e animazioni lungo le calli e le piazze cittadine.
La giornata sarà inoltre caratterizzata dal tradizionale Corteo Storico alle 21.30 da Piazza Vigo, dagli spettacoli degli sbandieratori e dei tamburini e dalla ricostruzione dell’incursione dei genovesi, che richiama uno degli episodi più significativi della storia cittadina.
Domenica 21 giugno spazio al momento più atteso: il Palio delle Balestre Grandi tra le Contrade come sempre trasmesso in diretta nazionale su Rai3 alle ore 18.00, preceduto dalla rievocazione della vita medievale in città e seguito dalla proclamazione della Contrada vincitrice e dalla consegna del Palio. La serata si concluderà con i festeggiamenti nelle sedi delle Contrade.
Le Contrade protagoniste
Cuore pulsante della manifestazione sono le Contrade cittadine, che durante tutto l’anno custodiscono e tramandano tradizioni, costumi, arti e mestieri medievali.
Dalla Contrada di Sant’Andrea, che rappresenta il centro storico attorno alla Torre dell’Orologio, alla Contrada di San Giacomo, impegnata anche in progetti educativi rivolti alla scuola Caccin per trasmettere ai più giovani la conoscenza della storia locale; dalla Contrada di San Martino, legata all’antica Clugia Minore, oggi Sottomarina, impegnata anche in attività di accoglienza e solidarietà, oltre che nel lavoro con il coivolgimento delle scuole.
Un ruolo centrale è svolto anche dalle Contrade di San Michele Arcangelo e Montalbano, che con centinaia di volontari, figuranti e appassionati contribuiscono ogni anno alla riuscita della manifestazione. Attraverso la ricostruzione di ambienti, mestieri e scene di vita medievale, le due Contrade aiutano a trasformare il centro storico in una vera città del Trecento, mantenendo viva una tradizione che rappresenta uno dei simboli più riconoscibili della storia e dell’identità di Chioggia.
La XXXVI edizione del Palio de La Marciliana si conferma così uno degli appuntamenti più attesi dell’estate chioggiotta, capace di raccontare la storia della città e di coinvolgere l’intera comunità in una grande festa di identità, cultura e partecipazione.


