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Al Romagnosi di Erba si discute di ‘ecomafie’

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Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” ha avviato un progetto didattico sul tema dei reati ambientali commessi dalle organizzazioni mafiose

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Il territorio della provincia di Como, come ormai risaputo, risulta essere una delle
zone del Nord Italia più infiltrate dalle mafie, ed in particolare dalla ‘ndrangheta.

Questo tema verrà affrontato presso l’Istituto Romagnosi di Erba, dove nei giorni scorsi si è
avviato un progetto didattico sul tema delle ‘ecomafie’. Il progetto, così come definito dal
Consiglio di Classe e dagli insegnanti coinvolti, è realizzato a cura del Circolo Ambiente “Ilaria
Alpi”, associazione che da anni si occupa della diffusione della cultura del legalità e della lotta alle
mafie ed ecomafie.

Il percorso didattico è iniziato con la visione del documentario ‘Aspettando il miracolo’
[ https://www.youtube.com/watch?v=UJcsoh3xkTo&t=0s ], in cui si affronta anche il tema
dell’interramento dei rifiuti tossici, sotto le fondazioni del nuovo ospedale Sant’Anna di Como, da
parte della Perego Strade, impresa infiltrata dalla ‘ndrangheta.

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Di seguito si è tenuto un primo intervento da parte di Roberto Fumagalli, presidente del Circolo
Ambiente “Ilaria Alpi”, che ha richiamato la presenza delle mafie nel territorio della provincia di
Como, ed ha  affrontato le problematiche connesse alle ecomafie,  ovvero i reati ambientali
commessi dalle  organizzazioni mafiose. Tra questi in particolare i traffici illeciti di rifiuti, legati
anche al movimento terra, attività spesso controllata dalla ‘ndrangheta.
 
Il progetto proseguirà nelle prossime settimane tramite ulteriori incontri con esperti. Interverranno
alcuni appartenenti ai Carabinieri forestali, che rappresenteranno agli studenti le attività delle
Forze dell’Ordine e della Magistratura per prevenire e contrastare le ecomafie.

Quindi l’intervento dell’avvocato Marco Griguolo, legale di parte civile dell’associazione
‘WikiMafia’, che racconterà l’inchiesta ‘Cardine – Metal money’ riguardante il traffico illecito di rifiuti
radioattivi che ha coinvolto anche il territorio del lecchese.

Quindi l’intervento della giornalista Paola Pioppi, de ‘Il Giorno di Como’, che avrà il compito di
raccontare un’altra indagine giudiziaria, chiamata ‘Il Feudo’, che ha avuto per oggetto i traffici illeciti
di rifiuti; la vicenda ha visto come snodo un deposito in località La Guzza di Como ed ha coinvolto
anche alcuni esponenti erbesi della ‘ndrangheta.

L’intento del progetto, che coinvolge la classe 3^B, è quello di sensibilizzare gli studenti sul tema
della lotta alle mafie, presenti purtroppo anche nell’Erbese, e della tutela del nostro territorio,
minacciato appunto dai reati ambientali.  

CIRCOLO AMBIENTE “Ilaria Alpi”www.circoloambiente.org

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