L’Amministrazione comunale interviene ufficialmente sulla questione della nuova infrastruttura 5G: «Contrari alla localizzazione vicina alle scuole, ma i margini di manovra sono stati azzerati da ritardi del passato e vincoli nazionali».
ASSO – Trasparenza e verità dei fatti. Sono questi i cardini su cui si poggia l’intervento del Sindaco di Asso, Mirko Donadini Pina, in merito al progetto per la realizzazione di un’antenna di telefonia mobile in via XXV Aprile. Una questione che ha sollevato preoccupazioni tra i cittadini, data la vicinanza dell’impianto al polo scolastico, e su cui l’Amministrazione ha voluto fare il punto dopo gli ultimi confronti tecnici.
Il no del Comune e il muro di INWIT
Fin dall’insediamento, la giunta ha espresso una netta contrarietà alla scelta del sito di via XXV Aprile, giudicato troppo sensibile per la presenza degli istituti scolastici. Tuttavia, il confronto tecnico avvenuto lo scorso 8 aprile con la dirigenza di INWIT ha gelato le speranze di un imminente spostamento.
«Abbiamo chiesto formalmente di valutare soluzioni alternative — spiega il primo cittadino — ma la risposta è stata perentoria: non vi sono margini. Una modifica della localizzazione oggi comprometterebbe il rispetto delle tempistiche e degli obblighi legati al Piano Italia 5G e ai fondi del PNRR».
Le responsabilità del passato
Dall’incontro con i tecnici della società di infrastrutture è emerso però un dettaglio cruciale che sposta l’origine del problema indietro nel tempo. L’iter per l’impianto è infatti iniziato nel 2023, ma in quella fase delicata — secondo quanto riferito da INWIT — il Comune non avrebbe avviato alcuna interlocuzione costruttiva per trovare un’area condivisa.
L’allora Amministrazione si sarebbe limitata a negare l’uso di aree pubbliche, senza però considerare che l’infrastruttura, per legge, doveva essere comunque realizzata. Questo “muro contro muro” ha spinto il progetto verso l’attuale area privata di proprietà Fibercop, sottraendo di fatto al Comune il potere di governo sul posizionamento dell’antenna.
L’impegno per il futuro
Nonostante il procedimento sia ormai in una fase avanzata e blindata da vincoli oggettivi, il Sindaco Donadini Pina assicura che l’attenzione resterà massima:
«È fondamentale che i cittadini conoscano il quadro reale. Questa amministrazione non ha condiviso la scelta del sito, ma ha agito con trasparenza cercando soluzioni fino all’ultimo secondo utile. Continueremo a vigilare rigorosamente affinché ogni fase dei lavori avvenga nel pieno rispetto delle garanzie previste dalla legge».
L’Amministrazione ribadisce dunque un approccio di onestà intellettuale: sebbene l’impatto dell’infrastruttura non sia più mitigabile a causa di scelte (e non-scelte) pregresse, il Comune si pone come garante della sicurezza e della correttezza dei processi a tutela della comunità.



