
Nella giornata del 26 Febbraio presso Spazio Viterbi la Provincia ha avuto il piacere di ospitare un incontro nell’ambito del percorso di formazione e di sensibilizzazione dei giovani sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti degli amministratori locali.
Si tratta di un’iniziativa promossa dall’Ufficio scolastico regionale – Ambito di Bergamo, con il supporto, oltre che della Provincia, della Prefettura di Bergamo e in collaborazione con il Centro di Promozione della Legalità di Bergamo, di cui è capofila il Liceo “Mascheroni” di Bergamo, e con il Comune di Bergamo.
L’incontro di oggi era rivolto a tutte le scuole secondarie di secondo grado, presenti con una rappresentanza di studenti del triennio, e anche ai docenti referenti d’Istituto per l’Educazione alla legalità e/o l’Educazione civica. Sono intervenuti:
- Apertura incontro – IMMACOLATA GRAVALLESE, Direttore Generale Provincia
- “L’esempio dell’impegno pubblico in Provincia come volano di condotte responsabili” – PASQUALE GANDOLFI, Presidente della Provincia
- “Il Consiglio Provinciale: il ruolo del consigliere e elezioni provinciali di secondo livello. La partecipazione come strumento di consapevolezza”- ROMINA RUSSO, Consigliera Provinciale con delega alle Politiche Sociali, Cultura, Pari Opportunità e Pace
- “Gli atti intimidatori nei confronti degli amministratori locali tra prevenzione e repressione”- BENITO MELCHIONNA, Procuratore Emerito della Repubblica italiana
- ” Rispettare la legge, una questione di convenienza” – MATTEO COPIA, Comandante Polizia Provinciale.
Ha moderato il convegno Giovanna Fidone, funzionario Politiche Sociali della Provincia.





