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Cantù a Cremona per conquistare la vetta

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Primo match clou della stagione per l’Acqua S.Bernardo
Pallacanestro Cantù, impegnata nella terza giornata del
Girone Verde di serie A2 in casa della Vanoli Cremona. Palla a
due alle ore 17 sul parquet del PalaRadi.
I precedenti nelle partite ufficiali sono a favore dei canturini
con 16 vittorie su 24 gare disputate. Nell’ultima stagione in
serie A1, nel 2020/2021, un successo per parte: un
pesantissimo ko dei biancoblù in trasferta per 101-67 e un
convincente successo a Desio per 92-85. Poco meno di un
mese fa l’incrocio ai quarti di finale di Supercoppa di serie A2
con i cremonesi di coach Demis Cavina che si imposero per
77-60 (24 punti del play/guardia Davide Denegri con 9 su 12
dal campo).
Cantù e Cremona sono appaiate in vetta alla classifica del
Girone Verde. Nelle prime due uscite in campionato la Vanoli ha
prima vinto per 90-87 con l’UCC Assigeco Piacenza e poi è
passata in trasferta sul campo della Moncada Energy
Agrigento per 66-73. A livello di statistiche personali, la
migliore media punti della Vanoli a oggi è del centro Jalen
Cannon (19), seguito da Denegri (14,5), dall’ala italo-ivoriana
Joseph Yantchoue Mobio (12) e dalla guardia Matteo
Piccoli (10,5). Tutti disponibili in casa Cremona, mentre Cantù
dovrà ancora fare a meno di Francesco Stefanelli.

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«Ieri si sono allenati anche Nicola Berdini e Stefan Nikolic –
spiega coach Meo Sacchetti -. Stefanelli invece non ci sarà,
non ha ancora recuperato e sta facendo degli ulteriori controlli.
Ci porteremo dietro i tre ragazzi del PGC che ci aiutano in
allenamento, ovvero Guglielmo Borsani, Gregorio Meroni e
Davide Brembilla. Il rientro di Berdini è sicuramente una nota
positiva, perché è un giocatore importante sia per darci
un’alternativa a Roko Rogic nel playmaking sia per giocare in
contemporanea con quest’ultimo».

Come arrivate a questa sfida? «Ho visto qualcosa di buono in
allenamento durante la settimana – rilancia -. Sicuramente
voglio che si diventi ancora di più un insieme di squadra. Serve
maggiore coinvolgimento di tutti, ma sto comunque vedendo
dei passi avanti. Sono fiducioso, abbiamo grandi margini di
miglioramento. Quando saremo a regime e ci conosceremo
meglio, le cose migliori verranno fuori».

Lei a Cremona ha lasciato un ottimo ricordo, vincendo la Coppa
Italia 2018/2019. Che effetto le fa tornare al PalaRadi? «Ho
passato degli anni molto belli a Cremona e mi porto dietro degli
ottimi ricordi – conclude -. A livello tecnico Cremona ha allestito
una squadra ambiziosa. Denegri mi ha impressionato
tantissimo per la facilità con cui è in grado di andare a
canestro. Ci attende una partita ostica».

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