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Cantù Città del Mobile: al via la XIV edizione del Festival del Legno

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Inaugurazione mercoledì 23 settembre 2026 ore 18.00
Ex Chiesa di Sant’Ambrogio

Dal 24 settembre al 4 ottobre 2026, Cantù torna a raccontare la propria
identità attraverso il design, l’artigianato, la cultura del progetto e il saper fare. Undici giorni, 14
mostre, 37 appuntamenti aperti al pubblico, 5 eventi accreditati dall’Ordine degli Architetti di
Como, Incoming Buyer con oltre 40 aziende del territorio e 10 buyer stranieri: sono questi i
numeri della XIV edizione di Cantù Città del Mobile – Festival del Legno che coinvolgerà luoghi
della cultura, scuole, imprese, botteghe e attività commerciali, mettendo in relazione la tradizione della
filiera legno-arredo con i linguaggi del progetto contemporaneo e con le nuove generazioni.

Se nel 2025 focus dell’edizione è stato l’unicità del progetto, dell’opera e del saper fare, con Pezzi
Unici 2026 lo sguardo si allarga alle persone, alle imprese e alle competenze che rendono unico il
distretto canturino del legno-arredo. Il Festival racconta così un patrimonio che vive nella capacità di
progettare, produrre e trasmettere conoscenze, abbracciando l’intera filiera del legno-arredo: dai
fornitori di materie prime alle aziende, dagli artigiani ai designer, dagli architetti ai progettisti.


Tra i protagonisti dell’edizione 2026, Antonio Citterio, architetto e designer, tra le figure più
autorevoli della scena internazionale, che torna a confrontarsi con Cantù e con il Liceo Artistico
Fausto Melotti, scuola nella quale si è formato. A lui è dedicata “Antonio Citterio. Il viaggio del
progetto”, mostra ideata e realizzata dagli studenti del Liceo nell’affascinante cornice dell’ex chiesa di
Sant’Ambrogio. Attraverso schizzi, modelli, disegni e opere, il percorso conduce dietro le quinte del
processo progettuale, dall’intuizione alla ricerca, dal dialogo con imprese e artigiani fino alla
realizzazione, restituendo il metodo Citterio attraverso lo sguardo di una nuova generazione di
studenti. Citterio sarà inoltre protagonista giovedì 1° ottobre alle ore 19 al Teatro San Teodoro del talk
accreditato dall’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Como
“Fare l’architetto”.

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Il dialogo tra maestri, territorio e nuove generazioni attraversa anche altri appuntamenti dell’edizione.
Al Liceo Melotti e negli spazi di BCC Cantù sarà ospitata “Franco Bassi. Insegnante e grafico. Dalla
Scuola d’Arte di Cantù alla Olivetti”, mostra che, a vent’anni dalla scomparsa, rende omaggio al
grafico e docente che ha contribuito alla formazione di generazioni di studenti e al legame tra la scuola
canturina e una delle esperienze centrali della cultura visiva italiana del Novecento.

A Corte San Rocco, “Pezzi Unici in merletto”, a cura del Comitato per la Promozione del Merletto di
Cantù, declina il tema dell’edizione attraverso il dialogo tra progetto contemporaneo e maestria
artigianale. Tra gli appuntamenti di rilievo anche “Lost and Roll. Il Salone del Mobile dietro le
quinte”, tra proiezione e incontro, con Maria Porro, presidente del Salone del Mobile.Milano, il regista
Gianluca Vassallo, Marva Griffin, fondatrice del SaloneSatellite, e la designer Francesca Lanzavecchia.

Tra le novità anche “Cantù Città del Mobile”, fumetto realizzato appositamente per la XIV edizione da  Claudio Villa e Alessandro Piccinelli, autorevoli interpreti del fumetto italiano contemporaneo, noti al  grande pubblico anche per il loro lavoro su Tex e Zagor. I due autori saranno presenti all’inaugurazione,  giovedì 24 settembre alle ore 18 a Villa Calvi, dove le dieci tavole illustrate saranno esposte in grande  formato per raccontare attraverso un nuovo linguaggio l’identità produttiva e culturale canturina. 

La XIV edizione rafforza inoltre la dimensione territoriale e di rete del Festival. Dopo la collaborazione  avviata nel 2025, il rapporto con il Comune di Como nell’ambito della Lake Como Creativity Week si  consolida attraverso il Protocollo d’Intesa triennale 2026–2028, che punta a integrare  progressivamente calendari, progettualità e itinerari dedicati a tessile, legno, design e artigianato,  inserendo Cantù e il Festival in una narrazione condivisa delle eccellenze del territorio. 

Accanto alla dimensione culturale cresce quella economica e internazionale. Torna per il secondo anno  Incoming Buyer, nato per creare occasioni concrete di sviluppo e apertura verso nuovi mercati per le  imprese del sistema casa-arredamento. L’edizione 2026 ha raccolto oltre 40 imprese candidate e  porterà a Cantù 10 buyer da Francia, Spagna, Regno Unito e Marocco per gli incontri B2B del 30  settembre e 1° ottobre. Il format è sviluppato dalle Camere di Commercio Como-Lecco e Milano  Monza Brianza Lodi nell’ambito di CLAB – Como Lake Art&Design e realizzato da Promos Italia. 

La città tornerà infine a essere parte integrante del Festival: oltre 60 vetrine daranno vita a Shopping &  Design – La Vetrina è Mobile®, mentre Botteghe Aperte accompagnerà il pubblico nei luoghi del  saper fare. 

Mostre, concerti, percorsi guidati, talk e laboratori per bambini e famiglie completeranno il programma,  insieme alla settima edizione del Premio Mulier Clara Galotta, dedicata quest’anno al tema “Storie di  campioni” con la partecipazione di Dino Meneghin, Ciccio Della Fiori, Beppe Bergomi, Paola Magoni,  Roberta Amadeo e Ivan Capelli. 

Il Festival del Legno è uno degli appuntamenti attraverso cui Cantù racconta ciò che è e, soprattutto,  ciò che vuole continuare a essere. La nostra identità nasce da una straordinaria tradizione produttiva e  artigianale e da un comparto del legno-arredo che ha fatto conoscere Cantù ben oltre i suoi confini, ma  vive nella capacità di rinnovare questo patrimonio, di trasmetterlo alle nuove generazioni e di costruire  intorno ad esso nuove opportunità. Questa quattordicesima edizione restituisce l’immagine di una città  capace di mettere in relazione imprese, scuole, associazioni, istituzioni e professionisti, aprendosi  contemporaneamente a collaborazioni sempre più ampie. È questo patrimonio condiviso a rendere  Cantù riconoscibile e a permetterci di guardare al futuro senza perdere il legame con le nostre radici”, 

Alice Galbiati, Sindaco di Cantù 

“Pezzi Unici è il filo conduttore che abbiamo scelto per accompagnare il Festival nel tempo, in un  percorso che ci permette, edizione dopo edizione, di raccontare da prospettive diverse ciò che rende  unico il nostro territorio. In questi anni abbiamo lavorato perché il Festival fosse sempre più capace di  rappresentare l’intera filiera: imprese, artigiani, progettisti, professionisti, scuole e nuove generazioni.  Perché l’unicità di Cantù non risiede soltanto nei prodotti che realizza, ma nelle persone, nelle  competenze e nelle relazioni che rendono possibile questa eccellenza. Allo stesso tempo abbiamo  lavorato per portare questa identità oltre i confini cittadini: dall’anteprima del Festival a Palazzo  Lombardia alla collaborazione sempre più strutturata con Como e con la Lake Como Creativity Week,  fino al consolidamento di Incoming Buyer, che crea occasioni concrete di incontro con nuovi mercati. È  questa la direzione nella quale il Festival deve continuare a crescere: custodire un’identità fortissima  senza chiuderla in se stessa, trasformandola in uno strumento di promozione, confronto e sviluppo”,  Isabella Girgi, assessore alle Attività Economiche. 

La XIV edizione si concluderà domenica 4 ottobre con il grande evento finale ospitato da Enaip  Factory, momento corale che riunirà ancora una volta i protagonisti e le realtà che hanno dato vita alla  manifestazione. 

Il Festival del Legno si conferma così non soltanto come il momento in cui Cantù celebra la propria  tradizione, ma come uno spazio nel quale questa identità viene continuamente rimessa in movimento.  Il rapporto tra scuola e impresa, il confronto tra maestri e nuove generazioni, l’apertura a progettisti e  professionisti, le collaborazioni costruite oltre i confini cittadini raccontano un territorio che non  considera il proprio patrimonio manifatturiero come un’eredità da conservare, ma come una risorsa da cui continuare a generare cultura, progettualità e futuro. In questa prospettiva, Cantù Città del Mobile  non è soltanto una definizione legata alla sua storia: è un’identità che continua a essere costruita. 

APPROFONDIMENTI  

Il Festival del Legno nella Lake Como Creativity Week  

Dopo l’ingresso nel palinsesto nel 2025, Cantù Città del Mobile – Festival del Legno consolida nel  2026 la propria presenza all’interno della Lake Como Creativity Week, in programma dal 28  settembre al 4 ottobre: la manifestazione promossa dal Comune di Como e dalla Camera di  Commercio Como-Lecco nell’ambito del progetto Destinazione Como Città Creativa UNESCO, che  mette in rete istituzioni, imprese, associazioni, scuole, fondazioni, musei, artisti e professionisti per  raccontare il territorio attraverso creatività, manifattura, cultura e innovazione. 

La collaborazione ha compiuto quest’anno un ulteriore passo avanti grazie al Protocollo d’Intesa  triennale 2026–2028 sottoscritto dai due Comuni, che dà continuità alla sinergia avviata nella  precedente edizione, prevedendo lo sviluppo di progettualità condivise. In questo quadro, il Festival  del Legno porta all’interno del palinsesto l’identità di uno dei principali distretti italiani del  mobile, mettendo al centro, attraverso il tema Pezzi Unici, il valore delle persone, delle imprese e delle  competenze che ne hanno costruito e continuano a rinnovarne il patrimonio produttivo e culturale. 

Formare il saper fare: scuole e nuove generazioni  

La formazione rappresenta uno degli assi centrali della XIV edizione del Festival del Legno, che rinnova  e amplia il coinvolgimento delle scuole del territorio non soltanto come destinatarie delle iniziative, ma  come parte attiva nella progettazione e nella realizzazione della manifestazione. 

Un ruolo centrale è affidato al Liceo Artistico Fausto Melotti. Accanto al progetto dedicato ad  Antonio Citterio, ideato e realizzato dagli studenti, il Liceo sarà protagonista con le installazioni Faber, Gioielli, Immagini su seta e Libri d’artista in Villa Calvi, la sfilata di abiti-scultura ispirati a Roberto  Capucci e diversi interventi e scenografie realizzati per Shopping & Design – La Vetrina è Mobile®. Il  Gruppo Giovani Guide accompagnerà inoltre il pubblico, su prenotazione, alla scoperta del Museo  Storico della Scuola d’Arte di Cantù. 

Alla formazione professionale nel settore del legno-arredo è dedicato invece il contributo di  Fondazione ENAIP Lombardia – sede di Cantù, con 4 × Ideare, Progettare, Costruire, Imparare,  percorso espositivo diffuso che racconta attraverso quattro opere le diverse fasi e competenze che  conducono dall’idea alla realizzazione. A questo racconto si affiancano la mostra Sedie: dal modello al  pezzo unico, realizzata con AsProLegno, e La bottega del design, laboratorio rivolto alle scuole  secondarie di primo grado. 

Dalla scuola artistica alla formazione professionale, il Festival costruisce così una filiera del  sapere che affianca alla trasmissione delle competenze la possibilità di sperimentarle sul  campo. 

Mostre e installazioni 2026  

Il programma espositivo della XIV edizione attraversa linguaggi e periodi diversi, affiancando  alle novità del Festival percorsi dedicati alla storia del design e della manifattura canturina.  Tra le esposizioni, accanto alle mostre dedicate ad Antonio Citterio e Franco Bassi, la “Selettiva for all  Collection – Le radici del design italiano”, a cura della Fondazione La Permanente Cantù 1893 e.t.s.  a Palazzo La Permanente Mobili in piazza Garibaldi, che recupera l’eredità dello storico concorso  internazionale, riportando in produzione alcuni dei mobili premiati nelle diverse edizioni. Durante il  Festival sarà presentata in anteprima la riedizione di una seduta disegnata da Peter Karpf nel 1965. Il tema dell’edizione trova una declinazione anche in “Pezzi Unici in merletto”, a cura del Comitato  per la Promozione del Merletto di Cantù, con opere nate dai progetti vincitori dei “Concorsi  Internazionali per la progettazione di un merletto a fuselli” tra il 1997 e il 2009. A completare il  percorso, “Pezzi Unici. Ritratto iconografico di una città” di Milkit Film Studio e le aperture dedicate

al patrimonio identitario cittadino: la Collezione Bruno Munari, le raccolte sul Razionalismo e  Neoliberty e il Museo Storico della Scuola d’Arte.Eventi, incontri e percorsi 2026 

Accanto alle mostre, il Festival propone incontri dedicati al presente e al futuro della filiera, dalla  sicurezza alla formazione, dal rapporto tra scuola e impresa al confronto tra eccellenze produttive e  sportive. Tra i protagonisti OPTA Como, CNA Lombardia Nord-Ovest, Rotary Club CantùConfartigianato Imprese Como, con appuntamenti che coinvolgeranno imprese, associazioni,  istituzioni, scuole e giovani. 

Il racconto della città uscirà anche dagli spazi tradizionali del Festival con Canturio borgo di ferro.  Quando il ferro costruiva la città del legno, percorso a cura di Iubilantes sulle tracce degli antichi  maestri chiodai. Musica e arti performative attraverseranno inoltre il programma con concerti e  appuntamenti diffusi, tra cui il concerto del Duo diSpaRi alla Basilica di Galliano, AperiArte e le sfilate. 

Eventi per bambini e famiglie 2026  

Anche nel 2026 il Festival dedica uno spazio particolare ai più piccoli e alle famiglie. A Villa Calvi torna  “Mai Uguali 2026. La filiera del legno raccontata dai pezzi unici”, a cura di SiProgetti,  accompagnata dai laboratori “Non solo scale” e “Il mio libro dei materiali”, per avvicinare i bambini al  mondo del legno, del progetto e della materia attraverso l’esperienza e la creatività. 

Completano la proposta “LegnoVivo”, lettura animata e laboratorio creativo proposto dalla  cooperativa Progetto Sociale presso Marzorati Centro della Cameretta, il Teatrino Kamishibai a cura  della Scuola Waldorf, il laboratorio Master Legno di Enaip Cantù e AsProLegno e lo spettacolo  teatrale per ragazzi “Mondo”, proposto da Tecnologie d’Impresa. 

Botteghe Aperte 2026: dentro i luoghi del saper fare  

Torna Botteghe Aperte, il format che porta il pubblico direttamente nei luoghi in cui il saper fare  prende forma, tra visite, incontri e iniziative speciali. TABU apre le porte dell’azienda con Il legno,  creatività e colore senza limiti, un percorso tra ricerca, materia e tecnologia. Eredi Marelli dedica  invece il proprio showroom a Ico e Luisa Parisi. Vetri, ceramiche, oggetti, con una mostra e un incontro  con Roberta Lietti, curatrice responsabile dell’Archivio del Design di Ico Parisi. 

Alla storia del territorio guarda La FER dei Fratelli Ramaioli con Pezzi unici, il nostro chiodo fisso.  Cantù non solo legno: dai chiodaioli al design, tra racconto della lavorazione del ferro e visita alla  bottega. Novità del 2026 è l’ingresso di Mandelli 1953, che a Senna Comasco proporrà il talk Design e  saper fare. Completano il programma le iniziative per le famiglie di Marzorati Centro della Cameretta e  Tecnologie d’Impresa. 

Patrocini e sponsorizzazioni 2026  

Cantù Città del Mobile 2026 – XIV Festival del Legno è realizzato con il contributo e il patrocinio  di Regione Lombardia – Direzione Generale Sviluppo Economico e della Camera di Commercio  di Como-Lecco.  

Con il patrocinio di: Confartigianato Imprese Como, CNA Lombardia Nord Ovest, Confindustria  Como, Confcommercio Como, Confesercenti Como, Compagnia delle Opere Como, Ordine degli  Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Como. 

Sponsor: BCC Cantù, Canturina Servizi Territoriali S.p.A., ASF, Allianz Bank. 

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