La carta da parati così vecchia e con muffa visibile che si stacca è potenzialmente dannosa, e le ragioni vanno ben oltre la semplice estetica. Quando una carta da parati ha più di 50 anni (quindi installata negli anni ’70 o prima) e presenta muffa attiva o secca, si combinano diversi fattori di rischio che richiedono molta attenzione.






I motivi principali per cui è pericolosa e come gestire la situazione includono:
I 3 Rischi Principali
1. Tossicità della Muffa e delle Spore
La carta da parati è composta da cellulosa, e le vecchie colle erano spesso a base organica (amido o destrina): il nutrimento perfetto per i funghi.
- Rilascio nell’aria: Quando la carta si stacca o viene mossa, libera nell’aria milioni di spore e frammenti microscopici.
- Effetti sulla salute: L’inalazione costante può causare o peggiorare problemi respiratori, asma, riniti allergiche, tosse, irritazione agli occhi e alla gola. Soggetti fragili come bambini, anziani o persone immunodepresse sono i più a rischio.
- Muffa secca: Anche se la muffa sembra vecchia e “morta”, le spore rimangono latenti e tossiche, pronte a riattivarsi con un minimo picco di umidità.
2. Presenza di Sostanze Chimiche del Passato (Colle e Solventi)
Negli anni ’70 e nei decenni precedenti, le normative sui materiali edili erano molto diverse da quelle odierne. Nelle vecchie colle e nei trattamenti della carta venivano spesso usati:
- Formaldeide: Un potente irritante e noto cancerogeno volatile, usato per preservare le colle.
- COV (Composti Organici Volatili): Solventi chimici che continuano a deteriorarsi nel tempo, appesantendo l’aria indoor.
3. Il Rischio Amianto (Asbesto)
Anche se meno comune rispetto alla colla dei pavimenti in vinile, alcune colle resistenti all’umidità o carte da parati viniliche/spessorate prodotte fino alla fine degli anni ’70 potevano contenere basse percentuali di amianto come legante o ritardante di fiamma. Finché la carta è intatta il rischio è minimo, ma se si sbriciola o viene strappata a secco, le fibre letali possono essere inalate.
Cosa Fare: Guida alla Rimozione Sicura
Se decidi di rimuoverla, non farlo mai con leggerezza o “a secco”. Segui questi passaggi per proteggere la tua salute:
1.Protezione Personale:Prerequisito fondamentale.
Indossa sempre una maschera respiratoria (minimo FFP2, meglio FFP3), guanti in gomma e occhiali protettivi sigillati. Isola la stanza chiudendo le porte verso il resto della casa e apri le finestre.
2.Bagnare per Non Disperdere:Mai rimuovere a secco.
Spruzza abbondante acqua calda miscelata con un prodotto specifico antimuffa (o acqua e candeggina) sulla superficie. L’umidità impedisce alle spore di muffa e alle polveri vecchie di sollevarsi e disperdersi nell’aria.
3.Rimozione e Smaltimento Immediato:Pulizia mirata.
Rimuovi la carta aiutandoti con una spatola, cercando di staccarla a grandi pezzi. Chiudi immediatamente i residui in sacchi di plastica robusti prima di portarli fuori dalla stanza.
4.Trattamento del Muro:Bonifica del supporto.
Una volta nudo il muro, raschia i residui di colla vecchia. Tratta l’intera parete con un biocida o igienizzante professionale per eliminare le radici della muffa penetrate nell’intonaco. Lascia asciugare completamente prima di qualsiasi nuovo lavoro.
Un consiglio importante: Se la carta da parati copre una superficie molto estesa (un intero appartamento) o se noti che la colla sottostante è particolarmente fibrosa o anomala, potrebbe valere la pena far analizzare un piccolo campione da un laboratorio prima di raschiare, per escludere totalmente la presenza di amianto.


