Il borgo di Civenna si trova a pochi chilometri da Bellagio, in una posizione elevata sulle colline. Da qui, si gode una vista spettacolare sul Lago di Como. Dalle alture del paese, la vista abbraccia il ramo di Lecco, le Prealpi Orobie, e il massiccio delle Grigne. Quando la giornata è limpida, è possibile ammirare un vasto panorama che si estende per chilometri e chilometri, offrendo un quadro naturale di straordinaria bellezza.
Civenna merita una visita per il suo carattere autentico. A differenza della più turistica Bellagio, Civenna offre un’atmosfera più tranquilla e genuina. Qui puoi passeggiare per le sue stradine e scoprire angoli pittoreschi, lontano dalla frenesia.
La tranquillità del borgo, unita alla sua posizione strategica, lo rende il luogo perfetto per chi desidera esplorare la zona del Lago di Como ma vuole anche un rifugio di pace. Civenna offre la possibilità di fare escursioni a piedi o in bicicletta, esplorando la natura rigogliosa che la circonda.
Cosa vedere
La “Big Bench”, o Panchina Gigante, è diventata una vera e propria attrazione. Parte di un progetto di installazioni artistiche ideato dal designer Chris Bangle per promuovere le bellezze paesaggistiche italiane, queste panchine si trovano in punti panoramici scelti con cura.
La panchina gigante di Civenna non fa eccezione. È posizionata in un luogo strategico, offrendo a chi si siede l’impressione di tornare bambino, ammirando il panorama da una prospettiva completamente nuova e sognante. La sua installazione non è solo un’attrazione turistica, ma un invito a rallentare, a sedersi e a godere della bellezza del paesaggio circostante.


Il Parco Bellavista a Civenna è un luogo panoramico molto apprezzato, noto per la sua vista mozzafiato e per essere il punto di partenza per diverse escursion.
Il parco si trova su un “balcone” naturale che si affaccia sul ramo di Lecco del Lago di Como. Da qui, la vista è davvero unica e abbraccia gran parte del lago e delle Prealpi, con il gruppo montuoso delle Grigne in primo piano. È un luogo ideale per rilassarsi su una delle tante panchine, ammirare il panorama e scattare fotografie, specialmente al tramonto.
Il parco è un ottimo punto di partenza per diversi percorsi di trekking, tra cui sentieri che conducono al Monte San Primo o alla Croce di Civenna, un altro punto panoramico da cui si gode una vista indimenticabile.


Monumento ai Caduti del Motociclismo: Nelle vicinanze del parco si trova un monumento unico in Italia, dedicato ai caduti su strada a due ruote. È un punto di ritrovo per molti motociclisti e rappresenta un’altra attrazione degna di nota.
Il Parco Bellavista è un luogo perfetto per una sosta rilassante, per godere di una vista eccezionale e per iniziare un’avventura a piedi o in bicicletta, immersi nella natura e nella bellezza del Lago di Como.
Civenna ha una storia ricca e affascinante, che va ben oltre la sua celebre vista sul lago. Ecco alcune curiosità e dettagli storici che la rendono un luogo ancora più interessante:
Storia
- Antiche origini: La storia di Civenna affonda le sue radici in tempi antichi. Si pensa che l’area fosse abitata già in epoca celtica. Il borgo è citato in documenti ufficiali a partire dall’Alto Medioevo.
- Feudo ecclesiastico: Per molti secoli, dal IX secolo fino al 1797, Civenna fu un feudo del Monastero Maggiore di Sant’Ambrogio a Milano. Questo le conferì una certa autonomia, distinguendola da Bellagio, a cui tentò invano di unirsi nel XII secolo.
- Comune autonomo fino al 2014: Fino a poco tempo fa, Civenna era un comune autonomo. Nel 2014, con una fusione, è entrata a far parte del comune di Bellagio, del quale oggi è una frazione. Al momento della fusione, il comune contava circa 730 abitanti.
- Simboli storici: L’antico stemma comunale di Civenna, concesso nel 1963, presenta un’aquila imperiale coronata con due teste. Questo simbolo evoca il riconoscimento dei privilegi del borgo da parte dell’imperatore Leopoldo I d’Asburgo, nel 1697.






Curiosità
- Il masso erratico più grande della Lombardia: Nelle vicinanze di Civenna si trova la Pietra Lentina, un enorme masso erratico di ghiandone, che si ritiene sia uno dei più voluminosi di tutta la Lombardia. Con le sue dimensioni imponenti (circa 30 metri di lunghezza per 10 di larghezza e 9 di altezza), è una testimonianza impressionante dell’era glaciale.
- La sorgente del fiume Lambro: A Civenna si trova anche la sorgente del fiume Lambro, una delle curiosità più interessanti della zona. Il ruscello, chiamato Menaresta, scorre tra i boschi prima di diventare il fiume che attraversa la Brianza e la città di Milano.
- Un monumento unico in Italia: Civenna ospita l’unico monumento italiano dedicato ai caduti su strada a due ruote. Inaugurato nel 1962 in occasione del cinquantesimo anniversario della Federazione Motociclistica Italiana, è un luogo di pellegrinaggio per molti motociclisti, che si ritrovano qui ogni anno per commemorare i propri compagni.
- Località di villeggiatura e set cinematografico: Negli anni Sessanta e Settanta, Civenna divenne una meta di villeggiatura molto amata dalle famiglie della borghesia milanese, attratte dalla tranquillità e dal clima mite. Più recentemente, le sue bellezze paesaggistiche l’hanno resa la location per le riprese della serie TV americana “Succession” della HBO.
- La chiesa dei Santi Materno e Ambrogio: La chiesa parrocchiale di Civenna, attestata già nel 1570, ha origini probabilmente paleocristiane. Al suo interno custodisce un prezioso Cristo tunicato del 1300, un’opera d’arte di notevole valore.
Civenna, con la sua storia millenaria e le sue peculiarità, è molto più di un semplice borgo panoramico: è un luogo che racchiude tesori di arte, storia e natura, tutti da scoprire.







